Trento
giovedì 9 Luglio, 2026
Leva militare, Attolini (Avs): «In caso di guerra può essere riattivata, il Comune informi sulla possibilità di dichiararsi obiettori di coscienza»
di Redazione
La consigliera comunale: «Le Amministrazioni sono tenute a inviare al Ministero della Difesa le liste dei giovani che compiono 17 anni, iscrivendoli d'ufficio tra i richiamabili alla leva»
Informare le persone a «rischio» leva militare della possibilità di costituirsi obiettori di coscienza. Questa la richiesta che la consigliera comunale di Trento Renata Attolini (Avs) ha inoltrato all’Amministrazione attraverso un’interrogazione.
«Il servizio di leva obbligatorio sospeso, con la legge n. 226 del 2004, potrebbe essere reintrodotto attraverso un decreto del Presidente della Repubblica in caso di guerra, grave crisi internazionale o insufficienza del personale militare volontario – scrive la consigliera – Così le liste di leva, che raccolgono i nominativi dei cittadini maschi tra i 17 e i 45 anni, continuano a essere aggiornate. Ogni anno i Comuni italiani sono tenuti a inviare al Ministero della Difesa le liste dei giovani che compiono 17 anni, iscrivendoli d’ufficio tra i richiamabili alla leva. Ma i giovani e le loro famiglie non sanno che la leva potrebbe essere riattivata, non sanno che rifiutarsi di prestare servizio militare configurerebbe ancora il reato di renitenza alla leva o quello di diserzione, ma soprattutto non sanno che è ancora possibile sottrarsi alle armi manifestando l’obiezione di coscienza».
In un contesto geopolitico altamente instabile, secondo Attolini è compito della politica tornare a parlare di educazione alla pace: «Ho quindi presentato un’interrogazione in Consiglio comunale di Trento, perché segua l’esempio virtuoso del Comune di Capaci che, come altri centodieci altri comuni, di cui cinque trentini (Arco, Besenello, Riva del Garda, Terragnolo e Trambileno) ha per primo avviato una procedura che lo stesso Forum Trentino per la Pace indica nelle sue pagine – conclude la consigliera – Al nostro Comune, che si ispira agli ideali di pace, solidarietà e cooperazione tra i popoli, promuove attivamente i valori della pace attraverso iniziative educative e culturali, e ha aderito nel settembre 2025 alla Campagna «R1PUD1A» di Emergency, che supporta e promuove l’iniziativa, chiedo di informare i ragazzi e le loro famiglie dell’esistenza delle liste di leva e della possibilità di dichiararsi obiettori di coscienza, di mettere a disposizione sul proprio sito istituzionale il modello di dichiarazione preventiva di obiezione e di raccogliere le dichiarazione e di trasmetterle ogni anno, con la lista della leva, al Distretto militare di Trento».
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