L'approfondimento
sabato 6 Giugno, 2026
Le case di comunità, inaugurate ma poco conosciute. E il nome confonde chi non parla italiano
di Daniele Benfanti e Alice Fabbro
I cittadini non ne conoscono lo scopo, anche dove sono presenti da mesi. E le tante sigle (Pua, Uvm) disorientano
Un venerdì mattina alla Casa di Comunità. Un luogo in cui i servizi sanitari si integrano e la salute diventa un diritto più prossimo.
A Trento Sud la nuova denominazione «Casa della Comunità» in chiave sanitaria non è ancora stata digerita né è entrata nell’uso comune. Sappiamo che gli acronimi e le sigle in ambito sanitario si sprecano e a volte restano oscure. E così restano nell’uso le diciture del passato. Per i trentini più anziani che incontriamo sul terrazzo che divide i quattro corpi (A,B,C,D) del Centro servizi sanitari, c’è sempre la «mutua». Usl, Asl e il più recente Apss vengono semplificati in azienda sanitaria. Asuit (la nuova denominazione in vigore dallo scorso gennaio) è ancora tropp...