Montagna

domenica 19 Luglio, 2026

Finesettimana di interventi per il Soccorso Alpino: se ne contano 18 tra sabato e domenica

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Le chiamate sono arrivate per escursionisti e ciclisti infortunati o in difficoltà. In alcuni casi si è reso necessario l'arrivo dell'elicottero

Sono diciotto gli interventi che hanno impegnato, nel finesettimana appena trascorso, il Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino, chiamato per soccorrere escursionisti e ciclisti infortunati in vari luoghi del territorio provinciale.

Gli interventi di oggi

A Lavarone, la Stazione Altipiani è intervenuta nella mattinata di oggi per prestare soccorso a una persona con un trauma al ginocchio riportato scendendo dalla seggiovia. Nel pomeriggio, invece, i soccorritori sono stati chiamati a intervenire al bike park di Serrada, a Folgaria, per la caduta di un ciclista minorenne: considerate le dinamiche dell’incidente, nonostante le condizioni non gravi, il ferito è stato elitrasportato all’ospedale di Trento.

La Stazione Giudicarie Esteriori è intervenuta nel primo pomeriggio di oggi nei pressi di Malga Valbona, sul Monte Casale, per recuperare un ciclista caduto in fase di discesa con un trauma al ginocchio. Sempre nella giornata di oggi, in collaborazione con la Stazione Valle del Chiese, i soccorritori della Stazione Val Rendena Busa di Tione hanno recuperato un escursionista con un trauma alla caviglia sul sentiero 225, sopra Malga Cengledino (Tione di Trento). Nel tardo pomeriggio, invece, una squadra è stata attivata lungo il sentiero 213 sul Carè Alto per prestare soccorso a una persona, anch’essa infortunatasi alla caviglia.

La Stazione Centro Fassa è intervenuta poco dopo le 12.15 di oggi, sul Sentiero dei Prè, a Pozza di Fassa, per soccorrere un ciclista caduto in mountain bike, e alle 17.30 al Rifugio Vajolet per una persona con trauma cranico per una caduta lungo il sentiero.

Questa mattina la Stazione di Madonna di Campiglio è stata attivata con l’elisoccorso per il recupero di un escursionista con un forte dolore al ginocchio al Rifugio Brentei sulle Dolomiti di Brenta; mentre nel tardo pomeriggio la Stazione è stata attivata nei pressi del Rifugio Stoppani, davanti alla stazione di arrivo della telecabina, per una persona con un trauma alla caviglia.

Sempre nella giornata di oggi, una squadra della Stazione di Molveno è intervenuta nei pressi del Rifugio Croz dell’Altissimo per recuperare un escursionista con una distorsione alla caviglia.

Gli interventi di sabato

Per quanto concerne la Stazione San Martino di Castrozza, sabato pomeriggio l’elicottero ha recuperato una persona con un trauma alla caviglia nei pressi del Bivacco Fiamme Gialle, sulle Pale di San Martino. La Stazione Alta Valle di Non è stata attivata, sempre sabato pomeriggio per un malore avvenuto a Malga Castrin, a Castelfondo, che ha reso necessario l’intervento dell’elicottero.

Sempre nel pomeriggio di ieri una squadra della Stazione di Madonna di Campiglio ha raggiunto una persona caduta lungo il sentiero nei pressi del Rifugio Lago Nambino, con un trauma a un arto inferiore e diverse escoriazioni.

Poco prima delle 13 di sabato, i soccorritori della Stazione di Pergine sono intervenuti al Cros del Cuc, nel comune di Bedollo, per una probabile frattura a un arto inferiore di un’escursionista in seguito a una caduta: si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. Sempre ieri, una squadra della stazione di Riva del Garda ha invece raggiunto una persona svenuta lungo il Sentiero dell’Olivo.

La Stazione Fai della Paganella, nei due giorni, ha visto l’intervento dei soccorritori per tre ciclisti infortunati al Paganella Bike Park: il primo, ieri, sulla pista Peter Pan per una probabile frattura ad un arto inferiore; oggi, invece, sulla pista Willy Wonka e nei pressi del Rifugio Dosson.