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lunedì 12 Gennaio, 2026

Lavori pubblici a Trento, nel 2025 aggiudicati interventi per oltre 18 milioni di euro: strade, scuole, edifici e riqualificazioni in tutte le circoscrizioni

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Dalle manutenzioni stradali agli impianti, dagli edifici pubblici ai progetti Pnrr nel comparto Santa Chiara: sono 48 le gare sopra soglia assegnate dal Comune

Oltre 18 milioni di euro per i lavori pubblici del Comune di Trento nel 2025. È questo l’ammontare complessivo delle procedure aggiudicate nell’anno solare, pari a 18 milioni 284 mila e 126 euro, che fotografano l’attività dell’amministrazione comunale sul fronte degli investimenti infrastrutturali. Il dato riguarda esclusivamente le gare concluse nel 2025 e non comprende né gli interventi aggiudicati negli anni precedenti ma in corso, né quelli avviati ma non ancora assegnati entro il 31 dicembre.

Come ha sottolineato l’assessora ai Lavori pubblici Gianna Frizzera, dietro ogni inaugurazione c’è un lavoro quotidiano spesso invisibile: «Quando parliamo di lavori pubblici, pensiamo soprattutto al momento del taglio del nastro. Oggi invece l’attenzione va a tutto il lavoro che rende possibile ogni piccola o grande inaugurazione, portato avanti dal servizio Appalti e partenariati e da tutti i servizi tecnici dell’Amministrazione».

Nel dettaglio, le procedure di gara sopra la soglia di affidamento diretto sono state 48, per un importo complessivo a base di gara di 15 milioni 597 mila euro e un valore finale di aggiudicazione pari a 14 milioni 113 mila euro. A queste gare hanno partecipato 138 imprese, su 262 invitate, a conferma di una significativa concorrenza nel settore.

Accanto a queste, le procedure sotto soglia, bandite direttamente dai servizi tecnici comunali, hanno portato a un totale di 4 milioni 170 mila euro di lavori aggiudicati. Le risorse sono state distribuite tra diversi settori strategici: oltre 1,7 milioni per la gestione di strade e fabbricati, più di 1,3 milioni per le opere di urbanizzazione primaria e reti tecnologiche, circa 700 mila euro per mobilità e rigenerazione urbana, 300 mila euro per edilizia pubblica e 82 mila euro per interventi su immobili soggetti a tutela.

Analizzando la tipologia degli interventi, emerge come le voci più rilevanti siano quelle relative agli impianti termici e di condizionamento (circa 4 milioni di euro), ai lavori stradali (circa 3 milioni) e agli edifici civili e industriali (circa 2 milioni). Proprio i lavori stradali rappresentano il numero più elevato di gare, con 14 interventi sulle 48 complessive.

Sul piano territoriale, gli interventi hanno interessato quasi tutte le circoscrizioni cittadine, con una presenza particolarmente significativa nelle aree di San Giuseppe–Santa Chiara e Centro storico–Piedicastello. Tra i lavori di interesse generale figurano asfaltature, rifacimento di marciapiedi e pavimentazioni, abbattimento di barriere architettoniche e sensoriali, manutenzioni straordinarie, segnaletica e il rifacimento di collettori per acque bianche e nere, oltre a interventi sugli edifici pubblici per impianti elettrici, idraulici, fotovoltaici e tinteggiature.

Entrando nel dettaglio delle circoscrizioni, nell’Argentario è stato aggiudicato un intervento alla scuola secondaria; a Villazzano il marciapiede tra via Asiago e via Torricelle; a Meano la messa in sicurezza di via del Rio Papa; in Oltrefersina il completamento e le sistemazioni esterne del Centro sportivo Manazzon. Sul Bondone sono stati assegnati due interventi: la chiesetta di Vaneze e la realizzazione di orti comunali a Cadine.

A Gardolo i lavori hanno riguardato orti comunali, la manutenzione di un appartamento in via Paludi e il ripristino della Roggia di Melta, mentre nel Centro storico–Piedicastello sono stati realizzati interventi sul verde urbano, la riqualificazione di marciapiedi e attraversamenti, il restauro del Punto d’incontro, il rifacimento dei collettori in via Cervara e lavori al nido Orsetto Pandi.

Particolarmente rilevante il capitolo dedicato a San Giuseppe–Santa Chiara, con numerosi interventi sull’ex mensa, la riqualificazione degli spazi aperti del comparto, i lavori Pnrr al Teatro Cuminetti e all’Auditorium Santa Chiara, l’efficientamento energetico e l’installazione di pannelli fotovoltaici, oltre agli interventi sul Polo innovazione, cultura e impresa e sull’ex facoltà di Lettere. A questi si aggiungono il rifacimento delle fognature tra via Taramelli e via Maestri e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica nella zona sportiva delle Ghiaie.

Infine, sul fronte di servizi e forniture, nel 2025 il Comune di Trento ha aggiudicato procedure sopra soglia europea per un totale di 36 milioni 544 mila euro. Spiccano in particolare i 9 nidi d’infanzia, con un valore vicino ai 32 milioni di euro, seguiti dalle manutenzioni degli edifici comunali e dalle forniture di addobbi funebri.