La storia
domenica 18 Agosto, 2024
L’artista Demattè approda alla Biennale: «Pergine per gli artisti è un bacino fenomenale»
di Johnny Gretter
Da proprietario di un’impresa edile ha sempre coltivato pittura e scultura, raggiungendo persino la Biennale
Mirko Demattè, artista perginese, ha scelto il numero 66 di via Maier per aprire il suo secondo studio. Si trova in una piccola sala dal soffitto a botte, una delle tante che caratterizzano le antiche case di questa via cinquecentesca. Insomma, un posto appropriato per un artista: Demattè, in particolare, si occupa di scultura e pittura, ed è autore di numerose opere denominate “Costruzioni Contemporanee”, per l’appunto delle costruzioni che ricordano edifici, ma che possono anche essere lette come spazi mentali o emotivi. Delle opere che a Demattè quest’anno sono valse un posto alla Biennale di Venezia, nel padiglione del Bangladesh.
«Io sono di Pergine, e già da ragazzino mi piaceva assemblare ogget...
Leggi in libertà
Nago-Torbole
Torbole, il nipote di un soldato americano torna sui luoghi della Liberazione: omaggio agli Alpini della 10ª Divisione
di Sara Bassetti
Andy Dayton ha ripercorso i luoghi legati alla memoria del nonno, in particolare gli eventi della cosiddetta «Galleria della Morte», lungo la Gardesana
La storia
Dario Marsilli, 56 anni dietro il bancone: «Il lavoro è la mia vita. Rovereto? Oggi non c’è più vita»
di Anna Maria Eccli
Il racconto: «Sono stato il primo roveretano a mangiare un chewing gum. Mio padre ha insegnato ad andare a cavallo alla famiglia di Celentano, era anche amico di Depero».