il lutto

mercoledì 30 Settembre, 2026

L’autopsia su Clara Palaoro: la morte causata dal coma. Il fisico non ha retto al lungo stato di incoscienza

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I funerali si terranno venerdì 2 ottobre nella Chiesa Parrocchiale di Pergine

Si sono presi due mesi di tempo i periti nominati dal pubblico ministero di Vicenza Paolo Fietta per l’autopsia sulla salma di Clara Palaoro. Il professor Porzionato dell’università di Padova analizzerà insieme ai suoi collaboratori i tessuti prelevati per capire sia cosa ha ucciso la sfortunata maestra perginese sia se ci sono stati errori che hanno portato alla morte. Il decesso, secondo quanto emerge, sarebbe stato provocato dalla condizione di coma vegetativo in cui la donna versava da otto mesi. Il suo fisico non ha retto dopo tutto questo tempo di sofferenza. Quindi il collegamento con l’ipossia acuta registrata subito dopo l’intervento del 28 gennaio scorso sembra molto probabile. Resta da capire se nei momenti successivi all’intervento si dovevano fare scelte diverse.

Per capire questo saranno necessarie perizie e approfondimenti. La donna si era sentita male ed era caduta in uno stato di forte ipossia dopo un intervento estetico alla clinica privata Poliambulatorio Salus di Marostica, in provincia di Vicenza. Sempre al suo fianco il compagno Alessandro Avi che l’aveva accompagnata in veneto per l’intervento. La Procura di Vicenza indaga per omicidio colposo: ha iscritto due medici nel registro degli indagati. Che cosa è accaduto durante e dopo l’operazione estetica? Quali sono state le cause della grave ipossia che l’ha portata alla morte dopo otto mesi dopo? È la domanda a cui deve rispondere l’autopsia eseguita a Trento dal medico legale. Clara Palaoro era stata ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale di Bassano intorno alle 18 di quel giorno maledetto, dopo un malore seguito all’intervento nel poliambulatorio. Una profonda carenza di ossigeno le aveva provocato conseguenze irreversibili. La donna non si è mai ripresa prima di morire.

La Procura di Vicenza ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo, il chirurgo che ha eseguito l’intervento Bruno Bassetto e l’anestesista Mario Bertucci. Hanno entrambi nominato un consulente di parte che ha assistito all’autopsia. Lo stesso Bertucci in una telefonata alla centrale operativa del 118 alle 16 e 15 di quel giorno, aveva raccontato all’operatore che era stato richiamato indietro dalla clinica intorno alle 14 perché la paziente aveva avuto un malore.

La donna era uscita dalla sala operatoria alle 13 e 10 e aveva gli occhi sbarrati e ha scambiato solo poche parole con il compagno che l’attendeva dalla mattina. Poi è arrivato il rianimatore che gli ha detto di chiamarlo se ci fossero stati problemi. Avi ha raccontato di essere uscito per lasciar riposare la compagna. Il tempo di un panino e quattro passi ed è tornato indietro, ma al suo arrivo alle 14 e 29, ha trovato la clinica chiusa. Gli hanno aperto solo un’ora dopo e il direttore della struttura gli ha spiegato intorno alle 15 e 30 che la compagna non si svegliava più.

 

Si terranno venerdì 2 ottobre nella Chiesa Parrocchiale di Pergine i funerali di Clara Palaoro, la donna di 56 anni deceduta a seguito di un intervento estetico alla clinica privata Poliambulatorio Salus di Marostica, in provincia di Vicenza.

La cerimonia funebre avrà inizio alle 14.30 e sarà preceduta dalla recita del santo Rosario.

La camera ardente sarà allestita al cimitero di Pergine dal pomeriggio di domani, mercoledì 30 settembre.

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