Economia
martedì 16 Dicembre, 2025
L’affondo di Delladio (Confindustria Trentino) sulle Olimpiadi: «Dolomiti mai citate. E anche della val di Fiemme si parla poco: si poteva fare meglio»
di Redazione
Per il presidente degli industriali, «i giochi porteranno benefici ma non nell'immediato»
«Le Olimpiadi sono sicuramente una grande opportunità. Ma mi lamento del fatto che val di Fiemme o Anterserlva vengano citate pochissimo. Eppure tante medaglie verranno assegnate proprio in Trentino Alto Adige. Ci fosse stato scritto Milano-Dolomiti lo avrei capito, in quanto comprende anche il territorio di Cortina e tutto l’arco dolomitico. Invece, niente». Così Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento e imprenditore, titolare del marchio La Sportiva. «I Giochi sono un evento enorme che porteranno tanti flussi e benefici ma non nell’immediato – ha aggiunto Delladio -. Sarà un’onda lunga: tra un anno, forse due, i turisti arriveranno sulle piste dove si sono svolte le Olimpiadi. Senza contare che i soldi spesi e gli impianti rimarranno ai territori. Non sarà un’altra Torino, in questo senso si è lavorato bene portando avanti progetti lungimiranti e non legati solo ai giorni di gare».
Infine le ripercussioni: «L’industria dello sci avrà dei disagi durante i Giochi e dobbiamo tenerne conto. Probabilmente tra un anno ci saranno più turisti, più fruitori dei nostri impianti. L’occasione è sicuramente buona, ma si poteva fare qualcosa ancora di meglio». Così Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento, dialogando con LaPresse sulle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina. «È positivo che tutto quello che è stato fatto rimarrà a disposizione del territorio – ha aggiunto Delladio -. Possiamo dire che i soldi sono stati spesi bene».
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