Cronaca
sabato 6 Giugno, 2026
Ladri in casa di un giocatore di calcio: rubata le collezione di magliette: «Hanno ignorato computer e smartwatch, ma si sono portati via la mia storia»
di Patrizia Rapposelli
È successo a Pergine: alcune valgono centinaia di euro. Raid anche a Civezzano
Hanno lasciato sul comodino il computer portatile, le cuffie Apple e lo smartwatch. Sono andati invece dritti verso quello che per il proprietario aveva il valore più grande. Una collezione di una trentina di magliette da calcio custodite in un cassettone della camera da letto. Alcune autografate, altre legate a momenti importanti della sua storia sportiva da calciatore di serie C. Un bottino non proprio magro visto che una decina di queste valgono quasi 300 euro. È il furto avvenuto giovedì a Pergine Valsugana, dove una villetta di via Padova è stata presa di mira dai ladri durante l’assenza del proprietario, impegnato fuori casa per lavoro.
L’uomo è rientrato poco dopo le 17. Davanti a lui una scena difficile da dimenticare. Cassetti aperti, armadi rovistati, vestiti sparsi, letti messi a soqquadro. «La cosa che fa più male non è il danno economico — racconta la vittima — Quelle maglie erano la mia storia. Hanno lasciato le apparecchiature elettroniche ma quelle sono rintracciabili». I ladri sono entrati dal piccolo giardino sul retro della casa. Hanno scavalcato il cancelletto e raggiunto una finestra del primo piano che hanno forzato con un piede di porco. Una volta all’interno si sono concentrati soprattutto nelle camere da letto.
Tre stanze passate al setaccio. Nel mirino è finita la collezione di magliette. Una decina appartenenti a squadre di Serie A e Serie B. Tra cui una firmata dal calciatore Antonino Gallo, difensore del Lecce. I ladri hanno portato via anche uno zainetto, «probabilmente usato per metterci la refurtiva», e alcuni gioielli in oro. Tra questi una collana appartenuta alla nonna della vittima e la fede del padre. «Gli oggetti si possono ricomprare. Quelli che appartenevano ai miei familiari no», dice. E, poi, c’è il sospetto. «Credo che tenessero d’occhio la casa — riflette — sapevano quando colpire. Hanno scelto il momento in cui non c’era nessuno». Fatto sta che subito dopo la scoperta del furto i proprietari dell’abitazione hanno chiamato il 112 e l’intervento dei carabinieri della stazione di Pergine Valsugana è stato tempestivo. I militari indagano.
Nella notte tra giovedì e venerdì sono stati segnalati furti anche a Civezzano, nelle frazioni di Torchio e Seregnano. Una banda composta da tre persone è riuscita a introdursi in un’abitazione di via della Madonna Nera, mettendola a soqquadro e portando via alcuni oggetti di valore, ancora da quantificare. Poco dopo, gli stessi individui avrebbero tentato di entrare in una seconda casa in via Santa Lucia, ma sono stai messi in fuga dal proprietario. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione.