L'intervista
martedì 14 Aprile, 2026
La strategia di Dolomiti energia al tempo di Hormuz, parla l’ad Granella: «700 milioni per le rinnovabili. E in bolletta prezzo fisso tutelato»
di Simone Casciano
Il numero uno di via Fersina: «Comprare gas russo? È una scelta politica, ma il prezzo non dipende da quello. Nucleare, siamo troppo indietro»
Dolomiti Energia è sempre più un gruppo energetico nazionale. Lo dicono i bilanci, un portafoglio clienti cresciuto del 14% e in cui la maggior parte dei contratti è sottoscritta fuori dal Trentino e anche la visione dell’azienda: un investimento di 700 milioni di euro per arrivare a una potenza a terra di 600 megawatt di rinnovabili da affiancare al core business dell’idroelettrico. Un settore, quello dei bacini, su cui l’amministratore delegato e direttore generale Stefano Granella vede spazio per un’ulteriore crescita, sia intervenendo sugli impianti esistenti, ma anche immaginando nuove operazioni. Rinnovabili e diversificare il proprio mix di produzione energetica, questa la strada tracciata da G...