Vallagarina
martedì 3 Novembre, 2026
La Polypiù chiude lo stabilimento di Volano: la produzione trasferita in provincia di Milano
di Redazione
L’azienda ha acquisito a settembre il ramo d’azienda della ex SEP. La Filctem annuncia l’apertura di un confronto: «Il nostro obiettivo è tutelare i lavoratori».
Doccia fredda per i poco meno di quindici dipendenti dello stabilimento Polypiù di Volano, ex SEP. L’azienda lombarda, che meno di un anno fa aveva inizialmente preso in affitto il ramo d’azienda e a settembre ne aveva perfezionato l’acquisizione, ha comunicato ai lavoratori l’intenzione di chiudere la sede trentina e trasferire l’intera produzione nello stabilimento della casa madre a Corbetta, in provincia di Milano.
La prospettiva, dunque, è quella di un trasferimento dei dipendenti in Lombardia, mentre sul futuro dello stabilimento di Volano si apre un’incognita.
«Abbiamo appreso della notizia dei trasferimenti stamane da un gruppo di dipendenti – commenta Mario Cerutti della Filctem, il sindacato che sta seguendo la vertenza –. Ci attiveremo immediatamente per aprire un tavolo di confronto con l’azienda e per vederci chiaro».
Cerutti riferisce che, in precedenza, al sindacato era stata comunicata l’intenzione di procedere al licenziamento di tutti i dipendenti. «Ora le cose sono ulteriormente cambiate e in peggio. Resta la delusione e lo sconcerto per un’azienda che poco meno di un anno fa aveva acquisito in affitto il ramo d’azienda della SEP, in procedura di concordato, con l’intenzione dichiarata di un rilancio».
Le promesse di rilancio
La SEP è stata per circa cinquant’anni una realtà produttiva del territorio trentino, con sede a Volano e specializzata nella produzione di pannelli in policarbonato. Un anno fa, con l’avvio della procedura di concordato, si era aperta una fase difficile per l’azienda, seguita dall’intervento di Polypiù, che aveva preso in affitto il ramo d’azienda.
In quell’occasione era stata annunciata la volontà di garantire continuità alla produzione e al marchio. L’operazione, era stato dichiarato, puntava a «preservare l’identità, la gamma prodotti e il prestigio del marchio SEP, che continuerà pertanto a essere pienamente operativo».
Uno scenario che, alla luce delle comunicazioni arrivate ora ai lavoratori, appare molto diverso da quello prospettato inizialmente.
«Attendiamo un confronto con l’azienda»
La vicenda sarà ora al centro del confronto tra organizzazioni sindacali e proprietà. La Filctem intende chiarire le ragioni della decisione e verificare quali margini possano esserci per tutelare l’occupazione a Volano.
Cerutti usa parole dure sulla vicenda: «Se le cose sono come sembrano siamo di fronte ad un’operazione di sciacallaggio finalizzato ad acquisire con poco il pacchetto clienti della SEP. Attendiamo un confronto. Il nostro obiettivo è tutelare i lavoratori».
Si tratta della valutazione espressa dal rappresentante sindacale, in attesa della posizione dell’azienda e di un confronto sulle prospettive occupazionali.
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