l'intervista

giovedì 1 Ottobre, 2026

La filosofa Lazzarini: «La società è mobile e plurale. Dobbiamo reinventare la cittadinanza per un’esistenza più giusta»

di

La professoressa di Pedagogia generale e sociale dell’Università di Bergamo: «L’idea in voga è il ritorno alle identità chiuse. Categorie come quella della remigrazione sono oggi purtroppo parte del discorso pubblico»
Sono molteplici le sfide che la contemporaneità ci pone davanti. Lo scenario globale ci restituisce una forte crisi degli Stati nazionali, sia sul piano interno che esterno. A crollare è l’idea stessa dei confini, inadatti a un mondo iperconnesso che affronta grandi questioni – dalla crisi climatica alla costruzione della pace – che non possono essere affrontate con uno sguardo limitato al singolo Stato. Da punto di vista interno, la crisi dello Stato nazionale porta con sé la crisi dell’idea della cittadinanza. «L’inclusione democratica è stata storicamente subordinata a un rigido criterio socio-spaziale: la coincidenza fra sovranità, popolo e territorio», spiega Anna Lazzarini, professoressa ordinar...

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