L'operazione

giovedì 1 Ottobre, 2026

Blitz della Guardia di Finanza contro gli appartamenti turistici abusivi: oltre 300 mila euro non dichiarati al fisco

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Cinque alloggi ricavati in una palazzina, denunciato il proprietario: tutto era alla luce del sole con annunci sui principali portali

Cinque alloggi turistici abusivi, ricavati all’interno di un unico immobile a due piani e pubblicizzati sulle principali piattaforme online. È quanto hanno scoperto i finanzieri della Tenenza di Riva del Garda nell’ambito dei controlli contro l’evasione fiscale e l’abusivismo nel settore turistico-ricettivo. Secondo gli accertamenti, l’attività avrebbe generato oltre 300 mila euro di redditi sottratti a tassazione.

La verifica ha riguardato un privato, formalmente non imprenditore e privo di partita Iva, che secondo la Guardia di finanza avrebbe invece svolto in maniera stabile e organizzata un’attività imprenditoriale di locazione turistica.

Cinque appartamenti ricavati senza titoli

Gli alloggi si trovano in un immobile di proprietà del soggetto, a ridosso del centro di Riva del Garda. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i cinque appartamenti erano stati ricavati in assenza dei necessari titoli edilizi e abitativi.

La struttura risultava pubblicizzata sui principali portali di prenotazione, tra cui Booking, Airbnb, Vrbo ed Expedia, attraverso i quali venivano raccolte le prenotazioni.

L’elevato e costante numero di soggiorni, la gestione attraverso le piattaforme di intermediazione e l’organizzazione complessiva della struttura hanno portato i finanzieri a qualificare l’attività come esercizio d’impresa, e non come semplice gestione privata di un patrimonio immobiliare.

Oltre 300 mila euro non dichiarati

Per ricostruire l’effettivo volume dell’attività, i militari hanno incrociato l’analisi dei rapporti finanziari con i dati relativi alle prenotazioni effettuate online.

Dagli accertamenti è emerso un reddito derivante dalla locazione turistica superiore a 300 mila euro e sottratto a tassazione. Il soggetto è stato quindi considerato dalla Guardia di finanza un «evasore totale».

L’attività ispettiva era partita anche da elementi emersi nell’ambito di precedenti accertamenti finalizzati a prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per finalità di riciclaggio.

La segnalazione alla Procura

Al titolare vengono inoltre contestate altre violazioni. In particolare, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Rovereto per la mancata comunicazione delle generalità degli ospiti alloggiati all’Autorità di pubblica sicurezza, come previsto dall’articolo 109, comma 3, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

È stato inoltre segnalato il mancato versamento dell’imposta di soggiorno provinciale a Trentino Riscossioni.

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