Terra madre
mercoledì 22 Luglio, 2026
La crisi climatica e il divario generato dalle ondate di calore. Il professor Paolo Vineis: «Il ruolo della classe sociale è evidente»
di Carla Barenghi
Le persone più svantaggiate dispongono di minori possibilità di proteggersi attraverso l’accesso all’aria condizionata, aree verdi e piscine
Esistono parti del mondo e categorie vulnerabili, anche nelle società occidentali, che non hanno accesso ad aree verdi, refrigerazione, acqua e cibo di buona qualità. Perciò, soprattutto durante le ondate di calore, si genera un divario. E in una città come Trento la durata delle ondate di calore è aumentata di due settimane soltanto dal 1991 ad oggi (il T di ieri). Negli impatti del cambiamento climatico «il ruolo della classe sociale è evidente», spiega Paolo Vineis, professore di Epidemiologia ambientale all’Imperial college di Londra e responsabile dell’unità di Epidemiologia molecolare ed Esposomica all’Iigm (Italian institute for genomic medicine) di Torino, autore del libro «Come sopravvivere a...
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