L'iniziativa

venerdì 2 Gennaio, 2026

La Ciaspolada lancia un appello per la pace: firme a Fondo contro le guerre del mondo

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Si tratta di un appello rivolto ai grandi della Terra, che verrà successivamente inviato alle istituzioni nazionali e internazionali

A due giorni dalla 52ª edizione de “La Ciaspolada”, Fondo e l’alta Val di Non entrano nel vivo di uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno trentino. Staff e volontari sono al lavoro a pieno regime per accogliere le migliaia di partecipanti e visitatori che nel prossimo fine settimana saliranno nel borgo non solo per indossare le racchette da neve, ma anche per vivere due giorni di festa e relax tra le casette di legno del mercatino natalizio, ancora allestite nel centro storico.

Dal punto di vista sportivo, il tracciato ricalca quello proposto due anni fa, con un percorso vicino all’abitato. La partenza è fissata nella zona del bivio per Vasio, nella piana dei Pradiei: dopo lo старт i concorrenti affronteranno circa cinque chilometri in modalità podistica, prima di entrare nell’ultima parte del percorso, interamente nel centro di Fondo, dove sarà obbligatorio indossare le ciaspole. Proprio qui sarà allestita un’area dedicata al montaggio delle racchette, passaggio cruciale soprattutto per gli agonisti, chiamati a completare l’operazione nel minor tempo possibile.

Sul fronte dei protagonisti, l’elenco definitivo dei big sarà completato solo la sera prima della gara, rendendo prematuro qualsiasi pronostico. Tuttavia nella starting list compaiono già nomi di primo piano come Luna Giovanetti, vincitrice dell’ultima edizione, Alberto Vender, primo nel 2020 e nel 2023, e Alex Baldaccini, plurivincitore tra il 2013 e il 2016. Grande curiosità anche per la presenza internazionale: sono attesi tre atleti catalani e nove indiani, una novità assoluta per l’edizione 2026.

Come da tradizione, il via ufficiale alla manifestazione sarà dato dalla cerimonia di inaugurazione, in programma sabato 3 gennaio, che quest’anno assume un significato speciale. L’intera apertura sarà infatti dedicata alla promozione della pace, tema che accompagnerà La Ciaspolada ben oltre l’aspetto sportivo. Il pomeriggio prenderà il via alle ore 16 con una passeggiata tra i mercatini natalizi, animata dalle note itineranti della Bandastorta Marching. A seguire, in piazza San Giovanni, sarà il Minicoro di Rovereto, città della Campana dei Caduti – Maria Dolens, ad accompagnare il saluto delle autorità e l’accensione del tripode, simbolo dell’inizio ufficiale della manifestazione. In serata, alle 20.45, il Palanaunia ospiterà il concerto di inizio anno del Corpo Bandistico di Fondo.

Il cuore simbolico dell’edizione 2026 sarà però rappresentato da una raccolta firme per la pace, promossa dagli organizzatori nell’ambito delle iniziative collaterali. Si tratta di un appello rivolto ai grandi della Terra, che verrà successivamente inviato alle istituzioni nazionali e internazionali, con la richiesta di impegni concreti per fermare i conflitti che stanno insanguinando il mondo. Il testo richiama anche il valore della tregua olimpica, sottolineando il ruolo che lo sport può giocare come strumento di dialogo: «L’Italia ha chiesto che la tregua olimpica venga rinnovata. Ci auguriamo che sia davvero possibile. Anzi, speriamo di più: che i due mesi che ci separano dall’avvio dei Giochi possano recare distensione e dialogo, fermare aggressioni e barbarie, spegnere le volontà di potenza che seminano paura, morte e devastazione».

La firma potrà essere apposta in più momenti: al momento dell’iscrizione, durante il ritiro del pacco gara e del pettorale, oppure direttamente in piazza a Fondo, in concomitanza con la cerimonia di apertura del sabato. Un gesto semplice ma fortemente simbolico, che lega una manifestazione popolare e radicata nel territorio a un messaggio universale di pace e responsabilità collettiva.

La competizione vera e propria si svolgerà domenica mattina, con partenza fissata alle ore 10.30. Per raggiungere la zona di gara, gli atleti potranno usufruire come sempre del servizio gratuito di bus navetta, attivo dalle 8 alle 14, che collegherà Malosco, Ronzone, Cavareno, Sarnonico e Fondo. Una macchina organizzativa collaudata che, anche quest’anno, punta a unire sport, comunità e valori civili, facendo della Ciaspolada non solo una gara, ma un’occasione di incontro e di impegno condiviso.