le valutazioni
lunedì 2 Novembre, 2026
Itas Trentino-Pordenone, le pagelle: Adriano debutta da urlo (9), Flavio col freno a mano tirato (5)
di Jacopo Mustaffi
Il terzo successo dei gialloblù: Michieletto si prende il secondo MVP di fila, Laurenzano è un computer in ricezione
Sbertoli 7
Regia inizialmente un po’ scontata sulle bande, ma il capitano corregge il tiro affidandosi alle pipe e cementando subito il feeling con il centro Nedeljkovic. Protetto da una ricezione di squadra impeccabile (65% a fine partita), pennella aperture millimetriche e beffa l’avversario con un tocco magico nel finale del primo set (22-25), impreziosendo la sua prova con 2 muri punto a dispetto dei suoi 190 centimetri.
Michieletto 8.5
Secondo mvp consecutivo per lo schiacciatore gialloblù, che si prende la scena nei momenti chiave del match e firma a referto 10 punti totali. Mette a terra il 67% dei palloni attaccati, ma a spaccare la partita ci pensano due ace illegali a metà secondo set (12-14 e 12-16) che indirizzano la contesa, prima di dominare la scena nel terzo parziale. Pur con qualche sbavatura dietro, garantisce un solido 57% in ricezione. In missione totale.
Nedeljkovic 7.5
Un totem invalicabile al centro che chiude la gara a quota 3 punti (60% in attacco). Non bisogna lasciarsi ingannare dalle cifre del tabellino: il suo lavoro sporco a muro spaventa costantemente Alberini, palleggiatore di Pordenone, condizionando l’attacco avversario. Mendez non lo toglie mai e lui ringrazia garantendo intesa perfetta con Sbertoli e tanta continuità in battuta.
Faure 7
Vice-cannoniere del match con 14 punti e un 57% in attacco, una percentuale insolitamente bassa per i suoi standard abituali. Nonostante finisca spesso sotto tiro dal muro avversario a causa di qualche alzata da dietro insidiosa, sale in cattedra nei momenti che contano: è sua la firma su tutti i finali di set, quando la palla scotta e Trento deve chiudere i conti.
Adriano 9
Esordio da favola in Superlega dove il brasiliano conquista la palma di top scorer assoluto del match firmando 15 punti (5 a set) con uno stratosferico 71% in attacco, condito da 1 ace e 2 muri. Risponde presente alla chiamata di Mendez scardinando la difesa avversaria tra diagonali fulminee e muri chirurgici sull’opposto di Prata, Klets. Un debutto nel campionato più bello del mondo da stropicciarsi gli occhi.
Flavio 5
Serata decisamente no per il centrale brasiliano, che parte col freno a mano tirato e non riesce a incidere nei suoi brevi sprazzi di gara. Murato da Larizza e poco incisivo nelle coordinate offensive, mette a segno solo 3 punti complessivi (1 muro, 40% in attacco). Resta l’utilità nel lavoro di finta per liberare i posti 4, ma dal suo talento ci si aspetta decisamente ben altro ritmo.
Laurenzano 8.5
Un libero d’eccellenza in seconda linea: 22 battute gestite con una sola sbavatura, un fantastico 68% di ricezione positiva e il 23% di palloni perfetti messi sulla testa di Sbertoli. Legge il gioco in anticipo manco avesse il copione della partita in mano, tirando su palloni impossibili. Se Sbertoli ha potuto inventare con tanta qualità, gran parte del merito è stata della sua regia difensiva.
Mendez 7.5
Vince a mani basse la scommessa Adriano lanciandolo in posto 4 e gestisce con lucidità i momenti in cui Pordenone prova a rifarsi sotto. Ruota sapientemente la rosa concedendo spazio al giovane Roberti e chiama un time-out provvidenziale sul 17-18 del primo set per riordinare le idee. Amministra il 3-0 senza affanni lasciando che i suoi campioni risolvano le prassi sul campo.
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.