Sport
domenica 1 Novembre, 2026
Basket, Maxima Roma scappa via e l’Aquila si arrende 62-88
di Valerio Amedei
Notte fonda alla Bts Arena nonostante tre quarti equilibrati e giocati punto a punto
Notte fonda alla Bts Arena. Dopo tre quarti equilibrati e giocati punto a punto, la Maxima Roma scappa via e l’Aquila si arrende malamente, senza mai ricucire, nemmeno in parte, lo strappo. Il finale recita 62-88, ma gli ospiti sono saliti oltre le trenta lunghezze di scarto. Nulla da salvare per la Dolomiti Energia, che alle prime difficoltà si è sciolta in modo inspiegabile. Nell’ultimo quarto non c’è stata partita, e i capitolini hanno potuto passeggiare a suon di triple firmate Veronesi, Alibegovic e Holiday. La stagione è ancora lunghissima, ma questo è un vero campanello d’allarme, soprattutto considerando il rendimento ancora insufficiente di Charles Brown.
La partita
La Dolomiti Energia Trentino torna alla Bts Arena per riscattare la deludente sconfitta nell’ultimo turno di campionato contro Scafati. Coach Alessandro Rossi rinnova la fiducia a Medina Bouza nel quintetto iniziale, insieme a Darius e Charlie Brown, Olivari e Bayehe da centro. Qualche imprecisione di troppo nei primissimi minuti per l’Aquila, e la Maxima ne approfitta trovando un paio di soluzioni positive al ferro (1-7). Medina Bouza muove la retina da tre per il primo canestro trentino dal campo, ma Roma, pur con percentuali tutt’altro che eccelse, resta in controllo del match (8-13). Il canestro sembra stregato da entrambe le parti, e la partita si fa apprezzare più per l’intensità che per la qualità delle soluzioni offensive. Trento, però, rimane a contatto, e la giocata di Bigelow riporta i padroni di casa a -1. Niang si sblocca con un bel canestro in penetrazione e una preziosa tripla, ma sono gli unici squilli offensivi di un’Aquila piuttosto sterile, che continua a litigare con il ferro. Roma non brilla, ma le scorribande di Holiday bastano a conservare sempre un piccolo margine (17-22). Trento sa pungere, soprattutto in difesa: Charles Brown trova un bel canestro dopo una palla rubata, ma Holiday (già 12 punti all’intervallo) risponde subito con la tripla della nuova parità (25-25). Al rientro dagli spogliatoi lo spartito non cambia e si continua sul filo dell’equilibrio. Bilan allunga a +5, ma una sfuriata di talento di Olivari (tripla e canestro più fallo) riporta Trento in vantaggio, seppur di un solo punto (36-35). Il talento, però, non manca nemmeno ai capitolini, che nei momenti di difficoltà si affidano al solito Holiday, sempre più incisivo dall’arco. Molti i rimpianti per l’Aquila, che spreca tanti tiri aperti (22% da tre a fine terzo quarto) e permette a Roma di tornare avanti di 5 lunghezze, costringendo coach Rossi al timeout. Trento smette di muovere il pallone, forza qualche conclusione di troppo, e in chiusura di quarto la tripla di Alibegovic porta la Maxima sul +7 (43-50). Alibegovic sembra non poter sbagliare mai e, a suon di canestri, raddoppia il vantaggio romano, che sale addirittura a +14 dopo l’ennesima tripla di Holiday (45-59). Roma alza i giri del motore e Trento si scioglie con disarmante facilità: tra conclusioni forzate e banali palle perse l’Aquila deraglia completamente, e per i capitolini è un gioco da ragazzi allungare ulteriormente (50-73). Gli ultimi minuti sono di puro garbage time e servono solo a fissare il punteggio finale sul 62-88 in favore degli ospiti.
I prossimi appuntamenti
I bianconeri torneranno in campo martedì sera (palla a due alle 20) per la sfida di Eurocup contro Napoli, capolista del Girone D con 5 vittorie in altrettante partite.
L'intervista
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