Alto Garda

mercoledì 6 Maggio, 2026

Insulti continui ai vigili sui social, la polizia locale dell’Alto Garda decide di agire: l’hater portato in caserma e denunciato

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Il «leone da tastiera» aveva insultato persino nei commenti al post dove si lanciava la selezioni di nuovi agenti

Individuato, portato in caserma e denunciato per diffamazione. Tolleranza zero da parte del comando di polizia locale Alto Garda e Ledro che ha deciso di perseguire legalmente un utente colpevole di aver insultato pesantemente gli agenti via social. Un modo non solo per riportare equilibrio nelle posizioni che vengono prese nell’etere e sui social network molto spesso in modo del tutto incurante da parte degli utenti del web, ma anche per dimostrare che quel tipo di comportamento può avere delle ripercussioni giuridiche penali. Nella fattispecie può configurarsi il reato di diffamazione a me Internet e social network permeano ormai le vite di ognuno di noi grazie all’opportunità di reperire informazioni e contattare persone in tempo reale in ogni angolo del mondo. Purtroppo però c’è chi di questo strumento non ne fa un nobile uso, al contrario lo utilizza in modo negativo.

«Stufi dei continui insulti, usciti anche in occasione della pubblicazione della selezione per nuovi agenti a tempo determinato – fa sapere il comando – abbiamo deciso di agire come Comando di Polizia Locale. Infatti, dopo una breve ma accurata indagine, è stato individuato e convocato nei nostri uffici un uomo che apostrofava con pesanti insulti gli agenti della Polizia Locale. Il commento, a cui è seguito un secondo, hanno fatto configurare l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 595 del codice penale che tratta della diffamazioni a mezzo stampa e prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni o una multa non inferiore a 516 €».

Sull’accaduto il comandante Filippo Paoli è fermo: «Da parte del comando non saranno più tollerati certi comportamenti che ledono pesantemente l’immagine del Corpo e di chi ci lavora oltre a creare un pericoloso clima d’odio. Comportamenti come questo saranno perseguiti puntualmente nei termini di legge». Preme ricordare che i social network e altre piattaforme, sono costantemente utilizzate anche dagli agenti che da ora in poi segnaleranno qualsiasi contenuto ritenuto lesivo nei confronti del Comando di Polizia Alto Garda e Ledro.