Cronaca

lunedì 4 Maggio, 2026

Riva del Garda: litigano in casa, i Carabinieri sentono odore di droga e trovano la marijuana nella lavatrice

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Arrestato un uomo del posto: oltre allo stupefacente, i militari del Nucleo Operativo hanno sequestrato un taser e un coltello a farfalla nascosti nell'armadio

Una banale lite domestica si è trasformata in un arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di armi e sostanze stupefacenti. Protagonista della vicenda un uomo del posto, finito nel mirino dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda dopo una segnalazione al 112.

I militari sono intervenuti presso l’abitazione della coppia per sedare un acceso alterco e verificare l’incolumità dei presenti. Tuttavia, una volta entrati nell’appartamento, l’attenzione degli operanti è stata immediatamente catturata da un odore penetrante di marijuana proveniente dal locale lavanderia.

Sospettando che all’interno dell’immobile potesse esserci dell’illegalità, è scattata una perquisizione domiciliare d’iniziativa. Il nascondiglio scelto dall’uomo era decisamente insolito: all’interno della lavatrice, i Carabinieri hanno rinvenuto tre buste di cellophane contenenti ciascuna 110 grammi di marijuana, per un totale di oltre tre etti di droga, oltre a un bilancino elettronico di precisione e altro stupefacente sparso per le stanze.

Le sorprese non sono finite nel cestello della lavatrice. Durante il controllo esteso agli arredi, i Carabinieri hanno trovato dentro un armadio uno storditore elettrico (taser) e un coltello a farfalla con una lama da 13,5 centimetri. Le armi non erano mai state denunciate all’Autorità di Pubblica Sicurezza, configurando così un’ulteriore violazione di legge.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro:

La marijuana verrà analizzata dal laboratorio LASS di Laives.

Il taser e il coltello sono stati presi in carico in attesa del versamento al Tribunale di Rovereto.

L’uomo, per il quale vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria residenza.

L’operazione si inserisce in una più ampia attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nell’Alto Garda. Solo poche settimane fa, lo stesso Nucleo Radiomobile aveva portato a termine un altro sequestro rilevante, rinvenendo 800 grammi di hashish, dosi di cocaina e particolari prodotti derivati come burro e olio aromatizzati alla marijuana. L’attenzione dell’Arma resta altissima per garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini.