L'allerta
martedì 2 Aprile, 2024
Incubo frane, in val Rendena sette evacuati
di Davide Orsato
Un masso spaventa la frazione di Verdesina. Tante strade chiuse. Da oggio attenzione al rischio valanghe
Dalla val Rendena, alla val di Non, passando per le Giudicarie, valle del Chiese in primis: è il Trentino occidentale il territorio più martoriato dal «ciclone pasquale», un’ondata di maltempo che in pochi giorni ha portato l’equivalente di pioggia che, normalmente, cadono nel corso di settimane e settimane. Con la minaccia di frane e smottamenti in diverse località.
Tre famiglie evacuate
A far temere, in particolare, una slavina che incombe su un gruppo di abitazioni a Verdesina, frazione di Porte di Rendena. Sassi di modeste dimensioni e detriti di terreno hanno danneggiato recinzioni e tettoie, ma far paura è, soprattutto, una roccia pericolante. Per questo motivo, già nella mattinata di ieri, sono state evacuate due edifici che comprendono diversi appartamenti, alcuni dei quali non abitati. Ma tre famiglie, per un totale di sette persone, hanno dovuto abbandonare la casa. «Si tratta di residenti — spiega il sindaco Enrico Pellegrini — che hanno trovato una sistemazione provvisoria da parenti. Le case non hanno subito danni, ma occorre risolvere il problema del masso pericolante: previsto un intervento già domani (oggi per chi legge, ndr)».
Val di Non e Sole
Oltre all’ennesimo distacco sulla Folgaria — Valdastico (avvenuto però nella giornata di domenica, servizio a pagina 24), altri smottamenti si sono registrati, in particolare in val di Non. Un pezzo di terreno proveniente dalla scarpata ha bloccato, sempre ieri mattina, la sp 43 all’altezza di Rumo. La strada è stata liberata nel pomeriggio. Ancora chiusa, invece, la statale 42 del Tonale e della Mendola all’incrocio con l’Sp 43 per Castelfondo. In questo caso, la strada è già stata sgomberata dal terreno franoso, ma è necessario un sopralluogo geologico, previsto in mattinata. Chiusa anche la strada di Tovel, mentre a Peio, in val di Sole, la strada per Comasine è vietata ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate.
Nel resto del Trentino
Disagi anche in val di Fiemme, dove al passo del Manghen si sono registrate raffiche di vento superiori ai cento chilometri all’ora. La provinciale 31 è stata chiusa all’altezza di località Zochi. Diverse frane, infine, sul Baldo, con chiusura della provinciale 3 a San Valentino di Brentonico. Da oggi il tempo sarà in miglioramento, ma con alto rischio valanghe: già ieri un episodio a Vermiglio.
Grandi opere
Nuovi ritardi sul Bypass, Piccolroaz (Architetti): «Ora Supertrento è da rifare, il Prg rischia di essere monco. Grave uscire dal Pnrr»
di Simone Casciano
Il presidente dell'Ordine analizza il "peccato originale" del cantiere: «Senza quel vincolo siamo rientrati in una brutta statistica italiana»
Il progetto
Una «Special Bike» per l’inclusione (e rafforzare le relazioni): parte il crowdfunding per ragazzi con disabilità
di Manuela Crepaz
L'iniziativa della Cooperativa Laboratorio Sociale punta a raccogliere 10mila euro su IdeaGinger per un triciclo a pedalata assistita. Un mezzo condiviso tra Primiero, Fiemme e Fassa
Il caso
Giovo, odiosa lettera anonima contro la strada per Sara Piffer. Il sindaco replica: «È un simbolo nazionale della sicurezza stradale»
di Daniele Benfanti
Una lettera senza firma critica la scelta di dedicare una via alla giovane ciclista scomparsa. Il primo cittadino Dalvit porta il caso in consiglio e risponde punto per punto