Il caso
mercoledì 29 Aprile, 2026
Incidente mortale a Marco, autista condannata a 8 mesi e 110mila euro di risarcimento
di Redazione
Nello scontro perse la vita il 57enne trentino Mauro Trainotti, gravemente ferita anche la moglie che era a bordo del mezzo
Otto mesi di reclusione (pena sospesa), 110mila euro di risarcimento e sospensione della patente per 5 mesi. È quanto deciso dal giudice dell’udienza preliminare nei confronti della 28enne che quasi 3 anni fa provocò un incidente stradale a Rovereto, in cui perse la vita il 57enne trentino Mauro Trainotti. A riferirlo attraverso una nota stampa è lo studio legale Giesse, che ha affiancato il fratello della vittima, costituitosi parte civile, nel processo.
L’incidente risale al 20 agosto 2023 quando una Citroen C3, che stava percorrendo la Statale 12 all’altezza di Marco, svoltò a sinistra in via della Ruina Dantesca, colpendo la moto di Trainotti che era in fase di sorpasso. A bordo della due ruote c’era anche la moglie del motociclista, rimasta gravemente ferita e ricoverata per diversi mesi all’ospedale. Trainotti morì invece poche ore dopo il tragico incidente.
In un primo momento, si apprende dalla nota, era stata chiesta l’archiviazione del caso e l’assoluzione per l’imputata. «Siamo soddisfatti che il giudice abbia accolto la nostra tesi e fatto emergere la verità, nonostante il pubblico ministero Viviana del Tedesco avesse chiesto prima l’archiviazione del caso, ancora in fase di indagine, e poi l’assoluzione dell’imputata sottolineando l’impossibilità della stessa di accorgersi del motociclista in arrivo – spiega Maurizio Cibien, referente Giesse a Trento e Bolzano – Siamo riusciti a dimostrare che la causa del sinistro non risiede nella condotta del motociclista, ma nell’innesco della manovra di svolta dell’automobilista». Trainotti avrebbe infatti avuto pochi centesimi di secondo per accorgersi del mezzo ed evitare lo scontro: «Inoltre, così come riportato anche nella consulenza del pubblico ministero, se l’automobilista avesse guardato gli specchietti retrovisori si sarebbe accorta dello scooter in fase di sorpasso e il motociclista probabilmente sarebbe ancora vivo».