cronaca
mercoledì 24 Aprile, 2024
Incendio all’alba all’ospedale Santa Chiara, nessun ferito
di Sara Alouani
L'allarme è scattato alle 6
Un incendio è divampato all’alba di oggi, 24 aprile, all’ospedale Santa Chiara di Trento in un ambulatorio visite (endoscopia), al secondo piano.
L’allarme è scattato alle 6 e sul posto si sono portati immediatamente 17 vigili del fuoco permanenti ed i volontari di Pergine Valsugana con ulteriori autoscala e piattaforma. Hanno spento l’incendio entro le 6.45.
Al momento non è chiara la causa dell’incendio, forse un cortocircuito. Nessun degente si trovava negli spazi interessati dal rogo quando le fiamme si sono sviluppate. Non si registrano feriti e nessun paziente è stato evacuato dall’ospedale ma 28 persone sono state temporaneamente ricollocate dal piano superiore (il terzo) per evitare le esalazioni.
Le operazioni sono state coordinate dal Dipartimento protezione civile, foreste e fauna con il Servizio Antincendi e Protezione civile, d’intesa con la Presidenza della Provincia, l’Assessorato alla salute e la Direzione generale di Pat e Apss. Sono state immediatamente attivate e sono in corso le operazioni di bonifica: alcune attività sono state sospese cautelativamente, tra cui l’ambulatorio oculistico e reumatologico.
Nel corso dell’emergenza, i Vigili del fuoco volontari di Povo e Gardolo hanno coperto eventuali ulteriori chiamate di soccorso.
Cronaca
Prof accoltellata, si cercano gli eventuali istigatori: nel mirino dei carabinieri i cinque utenti Telegram collegati all'aggressione
di Redazione
L'aggressione sarebbe stata preparata nei dettagli e annunciata cinque ore prima sui social. Il 13enne aveva casco, telefono per filmare e due coltelli da sub: ora i carabinieri cercano di identificare le persone collegate in videochiamata durante l'attacco
Politica
La Lega torna unita per un giorno, dal Trentino partono in 150 (e ci sono anche Fugatti, Segnana e Zanotelli)
di Redazione
Il raduno sul "sacro suolo" leghista arriva in una fase delicata per il partito, tra il ricordo di Umberto Bossi, le richieste di maggiore autonomia e i malumori della vecchia guardia nei confronti della linea di Salvini