Terra Madre
sabato 15 Agosto, 2026
In attesa delle piogge continua l’emergenza idrica in Trentino: autobotti in otto comuni
di Redazione
Dalla Vallagarina alla val di Fiemme, Protezione civile al lavoro
Il meteo potrebbe cambiare nei prossimi giorni, alleviando i problemi legati al caldo, ma resta l’emergenza idrica. In particolare, in otto comuni del Trentino sono state predisposte altrettante vasche di accumulo che dovrebbero attenuare l’allarme.
Il sistema della Protezione civile del Trentino sta rispondendo alle situazioni localizzate di carenza idrica segnalate sul territorio, legate alle condizioni meteorologiche che hanno determinato una riduzione dell’apporto di alcune fonti e sorgenti a servizio di residenze e strutture. Nella giornata di ieri, come detto, sono otto gli interventi gestiti su richiesta delle amministrazioni comunali e attuati dai vigili del fuoco permanenti e volontari dei rispettivi corpi, nonché dal Servizio Prevenzione rischi. Le operazioni di rifornimento sono finalizzate a far fronte ai fabbisogni attraverso il riempimento delle vasche di accumulo individuate nei territori dei seguenti Comuni: Avio, Bedollo, Borgo Chiese, Borgo d’Anaunia, Brentonico, Sant’Orsola Terme, Terragnolo, Ville di Fiemme.
Si tratta di interventi mirati a risolvere specifiche situazioni di difficoltà. È importante precisare che i territori interessati non sono complessivamente in carenza idrica: le criticità riguardano singole località o porzioni di territorio e, in alcuni casi, interessano malghe in quota e lontane dagli abitati.
Le situazioni possono essere affrontate attraverso il riempimento delle vasche di accumulo o mediante altre soluzioni individuate caso per caso. Tra queste rientra, ad esempio, la possibilità di trasferire risorse idriche da altre sorgenti o da acquedotti che dispongono di una maggiore disponibilità.
Il sistema della Protezione civile provinciale continua a monitorare la situazione, in coordinamento con le amministrazioni locali e i vigili del fuoco volontari, per garantire una risposta tempestiva alle esigenze che dovessero manifestarsi anche nelle prossime ore, durante questo fine settimana di Ferragosto.
Per quanto riguarda le temperature, le previsioni dicono che fino a domani rimane in vigore l’allerta gialla per temperature elevate emessa lo scorso 9 agosto: anche oggi e domani, quindi, nei fondovalle più bassi, la colonnina di mercurio arriverà a superare i 35-37 gradi. Non sono da escludere, però, locali temporali stazionari anche intensi al pomeriggio sera di oggi e, in particolare, a partire dal pomeriggio di domani, quando potrebbero verificarsi, su aree ristrette, precipitazioni abbondanti in poco tempo, frequenti fulminazioni, grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento. Lunedì il transito di una perturbazione determinerà rovesci e temporali anche intensi, in moto verso levante, e un temporaneo rinforzo dei venti da nord. Da lunedì temperature in calo su valori vicini alla media stagionale. Forse, il clima torrido lascerà il Trentino.
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