Televisione

martedì 21 Aprile, 2026

Il volo del bivacco Fiamme Gialle, dalle Pale di San Martino al Muse, protagonista di Falegnami in alta quota: l’impresa sarà trasmessa in tv

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L'appuntamento, domani, mercoled' 22 aprile, alle 21.25 su Dmax, in collaborazione con il museo
Il bivacco alpino “Fiamme Gialle”, entrato a far parte degli allestimenti permanenti del MUSE – Museo delle Scienze lo scorso autunno, sarà protagonista della quinta stagione della trasmissione televisiva “Falegnami ad alta quota”.

L’episodio andrà in onda mercoledì 22 aprile alle 21.25 su DMAX e racconterà il complesso trasferimento del bivacco dalle Pale di San Martino fino alla terrazza del museo di Trento. Un’operazione resa possibile grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza, Provincia autonoma di Trento e MUSE.

Realizzato nel 1968 e situato sulla Spalla del Cimon, a 3.005 metri di quota, il bivacco “Fiamme Gialle” è stato per oltre cinquant’anni un punto di riferimento per alpinisti e alpiniste.

Struttura in lamiera rossa, con otto posti letto e un peso di circa 10 quintali, è stato recentemente sostituito in quota da un nuovo rifugio. Il suo ciclo, però, non si è concluso: oggi continua a vivere al MUSE in una nuova veste culturale e divulgativa.

L’intero trasferimento è stato documentato dalla troupe della serie, prodotta da EiE Film in collaborazione con Trentino Film Commission.

Il recupero ha rappresentato una sfida tecnica significativa: in un ambiente estremo, tra neve, vento e ghiaccio, il bivacco è stato smontato, ancorato e trasportato a valle tramite elicotteri, mezzi eccezionali e infine posizionato con una gru sulla terrazza del museo.

«Trasportarlo intero sembrava, sulla carta, quasi impossibile: l’obiettivo era portarlo a valle in sicurezza e senza danneggiarlo», spiegano i fratelli Curzel, falegnami trentini protagonisti della trasmissione, che hanno guidato l’operazione insieme alla loro squadra e con il supporto della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo.

Dopo il trasferimento, reso possibile anche grazie all’azienda Cristelli di Pergine Valsugana, il bivacco è stato riallestito nella sua configurazione originale, con otto brande e gli elementi storici conservati.

Oggi è visitabile dal pubblico sulla terrazza panoramica del museo, offrendo una testimonianza concreta della storia dell’alpinismo nelle Dolomiti.

«Al MUSE il bivacco Fiamme Gialle si è trasformato da simbolo dei luoghi montani più inaccessibili a patrimonio di tutte e tutti – sottolinea il direttore Massimo Bernardi –. Grazie alle riprese spettacolari possiamo rivivere non solo l’impresa tecnica ma anche quella culturale, con un racconto coinvolgente e un finale a sorpresa».