La tragedia in Brasile
giovedì 18 Maggio, 2023
Il trentino Marco Nastasi morto annegato a Rio dove era in vacanza
di Redazione
Di Mezzolombardo, tra due giorni avrebbe compiuto 38 anni. È stato travolto dalle onde davanti alla moglie. Lascia una figlia di 10. Viveva in Colombia dove gestiva una società di investimenti
Stroncato da un malore, è morto annegato davanti alla spiaggia di Barra da Tijuca, vicino all’Hotel Grand Hyatt, nella zona ovest di Rio de Janeiro, in Brasile. Vittima il trentino Marco Nastasi, originario di Mezzolombardo e residente da qualche tempo in Colombia, a Medellin. Tra due giorni avrebbe compiuto 38 anni. Lascia moglie e un figlio di dieci anni.
A riportare la notizia della tragedia avvenuta mercoledì 17 maggio il giornale Globo online. L’uomo è stato trasportato in ospedale in elicottero, ma al suo arrivo al nosocomio Lourenço Jorge era già morto. La segreteria municipale della Sanità, riferisce la stessa fonte, ha identificato la vittima, formalmente residente a Mezzolombardo. A Medellin Nastasi gestiva una società di investimenti privati. In questi giorni era in vacanza, a Barra de Tijuca, a venti chilometri da Rio de Janeiro. In questi giorni il mare del litorale carioca è molto agitato, con correnti forti, tanto che la Marina militare brasiliana nei giorni scorsi aveva emesso un’allerta (valida fino ad oggi) avvertendo di onde alte fino a tre metri.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è entrato in acqua trovandosi poi in difficoltà a tornare a riva.
Soccorso in elicottero dai pompieri, Nastasi era ancora vivo quando è stato riportato in spiaggia, ma avrebbe subito un arresto cardio-circolatorio mentre era in ambulanza, nel tragitto verso l’ospedale. Da quanto si apprende il Consolato generale di Rio de Janeiro sta assistendo la famiglia per agevolare le procedure di rimpatrio della salma.
Cronaca
Compra una cintura falsa da 20 euro: 16enne finisce a processo. Canestrini: «Sbagliato l'automatismo delle segnalazioni a scuola»
di Simone Casciano
Studente prosciolto in udienza preliminare dall'accusa di contraffazione. L'avvocato: «La segnalazione sostituisce l'azione educativa con le procure, togliendo autonomia ai presidi»
L'intitolazione
A Taio la nuova palestra intitolata ad Alice Magnani: l'esempio della campionessa vive per i giovani
di Lucia Barison
Il Comune di Predaia inaugura la struttura sportiva del Polo Scolastico impreziosita dalle opere di Gabriele Quarta. Un omaggio alla stella del tamburello per ispirare gli studenti con il suo storico motto: «Credici!»
scuola
Scuola, preoccupano dispersione e abbandoni: solo 18 iscritti su 100 si laureano e il 25% fugge all'estero
di Redazione
Al Festival dell'Economia focus sulla dispersione scolastica che coinvolge 3,5 milioni di studenti. L'assessora Gerosa lancia il "docente Faber" e nuove politiche per il benessere psicologico negli istituti