Trento
giovedì 2 Luglio, 2026
Il ponte di Ravina prende forma: a fine mese il varo, poi il trasloco lungo l’asta dell’Adige
di Redazione
Lungo 103 metri, è un'opera che vale 16 milioni di euro. La Provincia: «Siamo nei tempi»
Entra nella fase cruciale il cantiere per il rifacimento del ponte di Ravina sull’Adige. A poco più di un anno dall’avvio dei lavori, la nuova struttura metallica, del peso di circa mille tonnellate, è ormai quasi completamente assemblata e si prepara al primo varo, previsto entro la fine di luglio nel rispetto del cronoprogramma.
Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale che consentirà di avviare le successive operazioni di traslazione del ponte, demolizione dell’attuale struttura e posizionamento definitivo del nuovo attraversamento.
Lo stato di avanzamento dell’opera è stato verificato nel corso di un sopralluogo del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, insieme all’assessora comunale Gianna Frizzera, alla presidente della Circoscrizione Ravina-Romagnano Mariacamilla Giuliani e ai tecnici responsabili del progetto.
«Si tratta di un’opera di grande valore perché aumenta la sicurezza idraulica dell’Adige e migliora la viabilità di accesso alla città di Trento», ha dichiarato Fugatti, ricordando come l’intervento, del valore complessivo di 16 milioni di euro, rappresenti la sostituzione di un ponte sull’Adige, un’operazione che non veniva realizzata da decenni.
Il nuovo ponte sarà una struttura metallica ad arco a campata unica, lunga circa 103 metri, che sostituirà l’attuale attraversamento in calcestruzzo. L’eliminazione delle pile presenti nell’alveo permetterà di aumentare la sezione idraulica del fiume, migliorando la sicurezza in caso di piena.
L’infrastruttura ospiterà la carreggiata stradale, due piste ciclabili e percorsi pedonali, mentre la viabilità circostante sarà riorganizzata per garantire collegamenti più efficienti, anche in vista del futuro Polo ospedaliero universitario di Trento.
Dopo il primo varo, il ponte verrà temporaneamente traslato verso nord su appositi carrelli per consentire la demolizione della struttura esistente. Successivamente sarà riportato nella posizione definitiva e calato in sede con il varo finale. Le pile dell’attuale ponte saranno invece demolite durante i mesi invernali, quando le condizioni del fiume saranno più favorevoli.
L’intervento è stato progettato dal Servizio opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento. I lavori, affidati alla ditta Preve Costruzioni Spa, prevedono una durata complessiva di 580 giorni.
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