L'intervista
lunedì 20 Aprile, 2026
Il politologo Cristiano Vezzoni: «La piazza dei “patrioti”? Battaglia interna alla destra dopo la sconfitta al referendum, Salvini vuole essere più estremo di Meloni e Vannacci»
di Simone Casciano
L'analisi del docente universitario: «Proposte come la remigrazione funzionano come “esche” politiche: servono ad attirare l’attenzione delle fasce più radicalizzate. Grave vengano utilizzate da chi governa»
Due reazioni diverse dovute alla stessa causa: la «botta» referendaria. Così il politologo Cristiano Vezzoni, già professore a Trento oggi docente di Sociologia politica all’Università Statale di Milano, analizza i riposizionamenti di Fratelli d’Italia e Lega delle ultime settimane. Da una parte una Meloni immobile quasi «paralizzata da una sconfitta che non si aspettava». Dall’altra un Salvini che rilancia a destra «ma facendo una battaglia di retroguardia, per proteggere il consenso che gli è rimasto da Vannacci».
Professore come legge le ultime mosse e riposizionamenti dei partiti della destra di governo?
«Per quanto Meloni avesse provato a dire che il referendum non fosse un voto sul governo, inev...
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