Terra Madre
mercoledì 25 Febbraio, 2026
Il lago di Ponte Pià sarà svuotato per essere ripulito e riqualificato. Ma l’operazione piace solo in parte. Gli ambientalisti: «Nuovi parcheggi e bicigrill sono di troppo»
di Stefano Marini
Critici gli Amici della Sarca: «Sul fondo 350 mila metri cubi di materiale, ma cosa c'entra questa operazione con il turismo?»
Fa discutere la notizia che Hydro Dolomiti Energia è pronta a realizzare un’area sosta con posteggio e bicigrill in coda destra al lago di Ponte Pià. Agli «Amici della Sarca» il progetto, segnalato nei giorni scorsi dal nostro giornale, piace solo a metà. Se da un lato infatti gli ambientalisti ritengono positivo che si proceda allo svuotamento del fondale dell’invaso da fango e detriti, dall’altro a venire contestata è la scelta di utilizzarne una parte per creare un’ulteriore area turistica invece di mantenerne o svilupparne le caratteristiche naturali.
Gli ambientalisti partono precisando di essere soddisfatti per la decisione di svuotare il bacino che serve la centrale idroelettrica di Santa Masse...