Campi liberi
sabato 7 Febbraio, 2026
«Il Giorno del Ricordo è per il dramma di centomila persone. Le foibe? Atto di criminalità politica»
di Daniele Benfanti
Lo storico Raoul Pupo: «Oltre alle vittime italiane vanno considerati i 300mila costretti all’esodo»
Un eloquio documentatissimo e rapidissimo, capace però di fissare anche schematicamente i concetti, come fosse una lezione universitaria per tutti. Alta accademia ma con la dialettica semplice che chiarisce i dubbi dell’interlocutore. Raoul Pupo da anni studia la storia – spesso poco conosciuta dagli «altri italiani» – del confine orientale, dell’«amarissimo» Alto Adriatico, per citare in parte il titolo di un saggio del 2021 del professore triestino. Pupo, oggi 74enne, fino a un paio di anni fa ha insegnato Storia contemporanea (e della frontiera altoadriatica) all’Università di Trieste. È considerato tra i massimi studiosi dell’esodo istriano, giuliano e dalmata e della tragica vicenda delle foibe. ...
Leggi in libertà
Campi liberi
Cinquant'anni dal primo disastro del Cermis: «Prima la frenata, poi la pausa di un minuto e infine il salto nel vuoto»
di Alberto Folgheraiter
Il 9 marzo 1976 quarantadue persone persero la vita nello schianto della funivia. Alessandra Piovesana, unica superstite che raccontò in tribunale la tragedia, è morta nel 2009