Le nomine

lunedì 23 Marzo, 2026

Il Comune di Trento ha ora la consigliera delegata contro la violenza di genere e per l’invecchiamento attivo: sono Minella Chilà e Francesca Fiori

Contestualemente c'è un minirimpasto di giunta: la delega agli anziani spostata da Pedrotti a Casonato

Nuove deleghe strategiche per il Comune di Trento. Il sindaco Franco Ianeselli ha presentato a Palazzo Geremia le consigliere comunali Minella Chilà e Francesca Fiori, a cui sono stati affidati due ambiti considerati centrali per le politiche cittadine.

A Minella Chilà va la delega alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, mentre Francesca Fiori si occuperà delle politiche per l’invecchiamento attivo.

“Si tratta di temi strategici per la città – ha spiegato Ianeselli – su cui vogliamo rafforzare la capacità progettuale e la pianificazione della Giunta”. Tra gli obiettivi indicati dal primo cittadino, il potenziamento delle iniziative a tutela delle donne, come la rete dei “punti viola”, e la costruzione di una comunità capace di valorizzare tutte le età.

Contestualmente, il sindaco ha annunciato anche una riorganizzazione interna: la delega all’“età sperimentale” passa dall’assessore Alberto Pedrotti all’assessora Giulia Casonato, già titolare delle politiche sociali.

La consigliera Minella Chilà sarà chiamata a promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una cultura del rispetto e della parità. Centrale sarà il lavoro in rete con associazioni e realtà del territorio, per rafforzare i servizi di ascolto e supporto alle donne.

Tra le priorità anche lo sviluppo dei “punti viola”, presidi diffusi nei negozi e nelle attività commerciali, pensati come luoghi di primo aiuto. Non mancherà inoltre un’attenzione all’urbanistica di genere, per rendere gli spazi pubblici più sicuri, inclusivi e accessibili.

Francesca Fiori guiderà invece le politiche per l’invecchiamento attivo, con un approccio che considera l’età avanzata non come una fase passiva, ma come una risorsa per la comunità.

Tra gli obiettivi, promuovere partecipazione sociale, benessere e stili di vita attivi, coinvolgendo tutte le generazioni. La consigliera coordinerà anche la realizzazione del “Piano per l’invecchiamento attivo” della città, che sarà costruito con un percorso partecipato e mirerà a prevenire isolamento e fragilità, favorendo autonomia e inclusione.

Un doppio intervento che punta a rafforzare coesione sociale e qualità della vita, mettendo al centro sicurezza, inclusione e partecipazione.