Terra Madre

giovedì 13 Agosto, 2026

Il caldo mette in difficoltà anche i pascoli. Il naturalista Stefano Mayr: «Pochissimi sono in buone condizioni, rischio di stagione alpestre ridotta»

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«Molti allevatori non riusciranno a concludere la durata tipica Pascoli in sofferenza. Fienagione? Con queste temperature si fa un taglio e poi ci si ferma»
Nelle scorse settimane Stefano Mayr, naturalista e tecnico ispettore del biologico, ha compiuto un’ampia esplorazione tra Lagorai, Primiero e Vanoi per conto di Icea (Istituto per la certificazione etica ed ambientale), visitando complessivamente una ventina di pascoli ovini e caprini. Un’occasione per osservare gli effetti di un’estate segnata da temperature elevate e siccità e confrontarsi direttamente con gestori e pastori. Analizzare quanto sta accadendo sui pascoli assume un significato particolare dopo l’approvazione lo scorso luglio della nuova «Eu Livestock Strategy», con cui la Commissione europea riconosce la specificità dei sistemi di pascolo montano e indica adattamento climatico, utilizzo...

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