l'intervista
martedì 18 Marzo, 2025
Gross, un addio polemico: «Del Dio pensava solo a Vinatzer. Il momento più bello resta il primo podio ad Adelboden»
di Lorenzo Fabiano
Fassano di Pozza, è stato per tanti anni uno dei più forti interpreti dello slalom
L’ultimo dei Mohicani, l’ultimo di una generazione che, da Giorgio Rocca a Manfred Mölgg, da Giuliano Razzoli a Cristian Deville e a Patrick Thaler, ha regalato parecchie soddisfazioni a uno slalom azzurro oggi in crisi nerissima di carestia. Stefano Gross, fassano di Pozza, è stato per tanti anni uno dei più forti interpreti sui pendii a pali stretti del Circo Bianco: in Coppa del Mondo ha vinto una volta, nel 2015 nel tempio di Adelboden, ha fatto 12 podi e quasi una cinquantina di Top Ten: è caduto, ha stretto i denti e si è rialzato, ma ora a 38 anni «Sabo» ha detto basta così, e lo ha fatto togliendosi qualche sassolino dagli scarponi.
Stefano, non valeva la pena andare avanti ancora un anno e ar...
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