Politica

sabato 23 Maggio, 2026

Gli insulti del consigliere comunale agli attivisti della Flotilla: «Poche botte, dovevano darvene di più». E il Patt prende le distanze

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Li ha scritti Fabio Zancanella, segretario delle Stelle Alpine di Mori. Il Pd chiede le dimissioni

«Fatto bene, ancora troppo poche (le botte prese, ndr)». Sono finiti nella bufera i commenti di un consigliere comunale di Mori, Fabio Zancanella, sulle violenze ai danni degli attivisti della Global Sumud Flotilla.

A una notizia che dava conto della testimonianza di chi era presente e ha raccontato di aver subito violenze, Zancanella ha risposto sostenendo che «hanno fatto bene a menarli». Ancora più pesante il commento rivolto al rivano Ferdinando Bassetti, che aveva raccontato di «aver preso solo botte» mentre «ad altri è andata peggio»: secondo quanto riportato, il consigliere avrebbe replicato che «avrebbe dovuto prenderne di più».

Parole che hanno provocato immediate reazioni. A stretto giro è intervenuto, sempre attraverso Facebook, il segretario del Pd e consigliere comunale di Mori Filippo Mura, che ha espresso «vergogna e sdegno» per quanto accaduto.

«Questi sono i post che avremmo ben volentieri fatto a meno di scrivere – ha dichiarato Mura –. Online sono stati pubblicati questi commenti da parte del segretario Patt di Mori Fabio Zancanella, nonché capogruppo in consiglio comunale nelle fila della maggioranza Mazzucchi. Mancano le parole per esprimere la vergogna e lo sdegno di fronte a frasi di tale portata che incitano all’odio e alla violenza».

Nel frattempo, mentre il Partito democratico locale chiede le dimissioni del consigliere, anche la dirigenza del Patt ha preso ufficialmente le distanze dalle dichiarazioni del proprio esponente.

In una nota diffusa dall’Ufficio politico del partito, in coordinamento con la sezione di Mori, il Patt ha precisato di voler «prendere in modo chiaro e netto le distanze dalle recenti dichiarazioni espresse sui canali social dal segretario politico di Mori, Fabio Zancanella, in merito ai fatti legati alla “Flotilla”».

Pur riconoscendo «il contributo e l’impegno finora profusi sul territorio», il partito sottolinea come «le affermazioni personali rilasciate non rispecchino in alcun modo i valori fondanti, la linea politica e lo stile del Patt, da sempre ancorati al rispetto delle istituzioni, al dialogo pacifico e al rifiuto di qualsiasi forma di violenza, anche solo verbale».

La nota si conclude annunciando un confronto interno: «La sezione di Mori e i vertici provinciali si confronteranno a breve nelle sedi opportune per valutare la situazione», ribadendo nel frattempo «l’impegno costante del movimento al servizio della comunità e dei cittadini nel segno della moderazione e della responsabilità».