Il caso
domenica 21 Giugno, 2026
Furto al Bar Loco’s di Rovereto, rubati 2 mila euro. I titolari: «Sfiduciati e stanchi»
di Giacomo Polli
Confesercenti chiede più controlli dopo l'episodio di microcriminalità avvenuto durante la notte
Furto con scasso nella notte tra venerdì e sabato al Bar Loco’s di Rovereto. Un ladro non ancora identificato è entrato nel locale forzando l’ingresso e rubando circa due mila euro di incasso.
Una nottata finita nel peggiore dei modi per i due giovani gestori del locale, Francesco Coelli di 23 anni e Leonardo Lott di 24, che dopo aver accolto diverse persone provenienti dalla festa al castello, hanno deciso di chiudere anticipatamente – spiega Coelli – «perché è arrivato un soggetto alterato che molestava gli altri clienti». Per evitare possibili complicazioni, i due hanno quindi scelto di chiudere spiegando la situazione alle forze dell’ordine. «Ho chiamato i carabinieri con i quali ci siamo incontrati in via Rialto perché questo soggetto lo conosciamo e lo avevamo già segnalato ma purtroppo non hanno fatto in tempo a intervenire – racconta Coelli -. Questa persona era chiaramente alterata: girava per il centro con l’alcol in mano e una cassa della musica a tutto volume mentre infastidiva le altre persone. Così, avendolo notato nel locale, per evitare problemi abbiamo chiuso prima». Dopo qualche ora, attorno alle 5 di mattina, Coelli è tornato al bar «per sistemare l’esterno del locale visto che abbiamo chiuso in fretta». Una volta entrato, però, ha aperto la cassa e il guadagno della serata era sparito: «Probabilmente sono entrati dal retro ma non è ancora chiara la dinamica. Speriamo che dalle telecamere in strada qualcosa riesca a vedersi» commenta deluso. Oltre alla chiusura anticipata per evitare possibili disagi, pure la beffa del furto con due mila euro che sono spariti. «Io e il mio socio siamo giovani, abbiamo preso in gestione il locale a settembre ma così è difficile: siamo sfiduciati e stanchi – riprende -. A Rovereto c’è un problema di ordine pubblico, la situazione è fuori controllo. Ci sono disagi tutte le settimane. Oltre che a perdere fiducia abbiamo anche paura per la nostra incolumità. Ora abbiamo fatto denuncia e vedremo cosa accadrà». Il giovane 23 enne è anche un membro del direttivo di Fiepet Confesercenti, con l’associazione di categoria che è intervenuta in sua difesa: «Un nuovo episodio di microcriminalità ha colpito nella notte il bar Loco’s di Rovereto, dove ignoti si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale dopo aver forzato gli accessi – commenta Massimo Peterlana, il vice presidente -. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza in città, un tema che da tempo occupa il confronto pubblico e politico. Commercianti e residenti segnalano infatti una crescente preoccupazione per i fenomeni di microcriminalità che si verificano soprattutto nelle ore notturne e che contribuiscono ad alimentare un diffuso senso di insicurezza. Il furto avvenuto al Loco’s si inserisce in un contesto più ampio che interessa non soltanto Rovereto ma anche Trento, dove negli ultimi anni il tema degli episodi vandalici e dei reati predatori è stato più volte al centro dell’attenzione delle istituzioni e delle associazioni di categoria». Secondo Peterlana ad oggi «molti operatori economici chiedono un rafforzamento dei controlli sul territorio e maggiori misure di prevenzione per tutelare le attività commerciali, spesso bersaglio di furti e danneggiamenti. La speranza è che le indagini possano portare rapidamente all’identificazione degli autori del colpo e che episodi di questo genere possano essere contrastati con interventi sempre più efficaci».
Negli ultimi giorni sono state diverse le segnalazioni per episodi di disordine pubblico in diverse zone del centro storico. Tra le altre, due giorni fa il questore di Trento ha emesso due divieti di accesso nei locali pubblici nei confronti di due giovani che si erano resi protagonisti di un’aggressione contro gli addetti di sicurezza di un locale.
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