l'intervista
giovedì 29 Ottobre, 2026
Fiori mangiati e terreno scavato, i conigli assediano il cimitero di Trento: le catture si fanno di notte (e si mettono i microchip)
di Alberto Folgheraiter
Tassone (Servizi funerari): «L’80% si fa cremare, nelle valli sopra il 55%. La fede islamica? Affronta la morte con un gesto di umiltà e di semplicità. Sarebbero vietati anche i sepolcri, solo un segno a indicare la sacralità del luogo»
Joseph Tassone (1980), avvocato, responsabile della gestione dei 23 cimiteri del Comune di Trento, in questi giorni è alle prese con gli appuntamenti e le ricorrenze per i defunti. Ma deve dedicarsi pure alle pratiche per la cattura dei conigli che, a cadenza ciclica, scorrazzano tra le tombe. Trovano fiori freschi da rosicchiare, scavano cunicoli, causano danni e creano problemi. Intanto a novembre la morte torna in primo piano. «Non solo a novembre. In questo mese c’è una commemorazione che affonda le sue radici nella tradizione cristiana ed essa, a sua volta, in altre tradizioni. La solennità di Ognissanti e la commemorazione dei defunti è una invenzione dei monaci di Cluny, nell’anno 998».
A...
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.