Cronaca
martedì 14 Aprile, 2026
Ferma una ragazza con una scusa, le sferra un pugno in faccia e le ruba chiavi e sigaretta elettronica: arrestato 3 ore dopo
di Redazione
L’aggressione è avvenuta nella notte in piazza Santa Maria Maggiore. Una giovane è stata colpita al volto dal malvivente, che le ha sottratto anche le chiavi di casa
Una serata di svago trasformata in un incubo. È quanto accaduto la scorsa notte a Trento, dove una giovane è stata brutalmente aggredita in piazza Santa Maria Maggiore da un uomo che, dopo averla avvicinata con una scusa, l’ha colpita con un pugno al volto per rapinarla di una sigaretta elettronica e delle chiavi di casa.
L’episodio, avvenuto intorno all’1.30 del 14 aprile, ha fatto scattare immediatamente l’allarme. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento, costantemente presenti sul territorio anche nelle ore notturne, hanno attivato senza indugio il “dispositivo antirapina”. Tutte le “Gazzelle” in servizio sono state allertate e coordinate per setacciare le vie, i parchi e ogni angolo del centro cittadino, con l’obiettivo di bloccare l’aggressore prima che potesse far perdere le proprie tracce.
L’attività di ricerca, condotta senza sosta per circa tre ore, ha dato i suoi frutti intorno alle 4.30. I militari hanno intercettato e fermato il presunto responsabile in via Verdi: si tratta di un uomo, cittadino di origine marocchina senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Il soggetto, apparso in evidente stato di ebbrezza alcolica e dimostratosi poco collaborativo durante le fasi del controllo, è stato trovato in possesso degli oggetti precedentemente sottratti.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. Per la giovane, purtroppo, è stato necessario il trasporto presso il pronto soccorso: a causa delle percosse subite, i medici hanno diagnosticato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà con le gravi accuse di rapina e lesioni personali. La tempestiva operazione dei militari dell’Arma ha permesso di chiudere rapidamente un caso che aveva destato grande preoccupazione nel cuore della città, assicurando alla giustizia il responsabile dell’aggressione.
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