viabilità
venerdì 13 Giugno, 2025
Da lunedì chiusa via Cervara per i lavori alle fognature: accesso in auto garantito ai residenti
di Redazione
Il transito pedonale sarà sempre possibile. Per i mezzi, passaggio da monte o da valle in base all’avanzamento delle attività
Da lunedì prossimo 16 giugno e fino all’1 settembre, nel periodo di minor traffico coincidente con la chiusura estiva delle scuole, via della Cervara sarà chiusa in entrambi i sensi di marcia a causa dei lavori di sostituzione dei collettori delle acque bianche e nere.
Durante il periodo di chiusura, il transito pedonale è sempre possibile mentre l’accesso in auto è garantito ai residenti da monte o da valle della via in base all’avanzamento dei lavori. Per i veicoli provenienti da via Missioni Africane/via Muralta è consigliato l’accesso alla città dall’ex statale 47 (via Bassano) o da via della Spalliera. I veicoli provenienti da piazza Venezia potranno scegliere di transitare su via Venezia in direzione San Donà o su via Bernardo Clesio (davanti al Castello del Buonconsiglio) per raggiungere via Manzoni e via del Brennero.
La prima fase dei lavori durerà da lunedì fino al 27 giugno e riguarderà l’incrocio via Cervara/via dei Giardini. Sarà consentito il transito veicolare verso via della Cervara e via dei Giardini in direzione monte. I veicoli provenienti da via dei Giardini dovranno svoltare a destra verso via della Cervara. Il transito dei veicoli provenienti da monte di via della Cervara verso piazza Venezia sarà vietato in piazza dei Cappuccini e consentito solo ai residenti fino all’incrocio con via dei Giardini.
Trasporti
Caro-carburante, il piano mobilità di Gottardi: «Più corse per le fabbriche e 150mila chilometri extra per i bus in Paganella»
di Simone Casciano
L'assessore provinciale ai trasporti risponde alla crisi energetica con una doppia strategia: incentivi per i pendolari impossibilitati a usare il mezzo pubblico e nuovi collegamenti cadenzati per lavoratori e turisti
L'intervista
Radon in Trentino, il presidente dei geometri Zanetti: «Nessun allarmismo, il rischio si gestisce con la tecnica»
di Marco Ranocchiari
Dalle guaine isolanti ai vespai aerati: ecco come mettere in sicurezza gli edifici. «L'esposizione prolungata è pericolosa, ma oggi i professionisti sono formati per progettare bonifiche efficaci anche nelle aree prioritarie»
L'intervista
L'infermiere roveretano a Gaza: «A Pasqua nessuna speranza, nella Striscia i farmaci sono finiti»
di Emanuele Paccher
Riccardo Sartori opera con Emergency a Khan Younis e lancia l'allarme: «Beni sanitari bloccati alla frontiera e rischio epidemie. La situazione sta peggiorando, è un disastro a tutto tondo»