La rubrica

mercoledì 14 Ottobre, 2026

Cuccioli e adulti che aspettano solo una nuova famiglia da conoscere

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I protagonisti di oggi della nostra rubrica dedicata agli amici a quattro zampe

Continua senza sosta il lavoro delle volontarie di gattili e rifugi. Ogni vita salvata è una storia da raccontare e che spera in un lieto fine in una nuova casa. Prosegue l’opera delle volontarie di Zampa Trentina, Randagi senza gloria, dei gattili di Riva del Garda, Pan-Eppaa San Martino di Trento, del Rifugio di Arco e dell’associazione Ada, che quotidianamente si prodigano per aiutare cani, gatti e altri animali che per i motivi più disparati nascono o finiscono in mezzo a una strada. Se alcune storie riescono a scrivere la parola lieto fine in poco tempo, altre finiscono nel dimenticatoio. Accade per i cuccioli e anche per gli adulti, senza distinzione. Nella nostra rubrica dedicata agli amici a quattro zampe, per questo nuovo appuntamento settimanale, vi raccontiamo altre storie che, speriamo, possano presto scrivere un nuovo bel capitolo della loro vita. Anche in questo appuntamento vi presentiamo diversi tipi di amici a quattro zampe, che speriamo possano trovare una nuova famiglia.

Bella e invadente: è la spettacolare Folina

Randagi senza gloria questa settimana racconta la storia di Folina, una simpatica micina di 2 anni. «Bella, invadente, egocentrica e Felv positiva» racconta Sonai di questa realtà. «Motivo per cui da mesi si trova qui. Sempre stata asintomatica. Adora la presenza delle persone ed è perfetta anche come prima esperienza».
Folina si trova in Val di Non e verrà affidata sverminata, spulciata e sterilizzata.

Per informazioni e adozioni, contattare Sonia 3466706688. Il rifugio non effettua staffette.

Il dolce Satanello cerca un angelo

Zampa Trentina è un’associazione nata per il benessere animale che non si arrende. Tra le su missioni, c’è quella dell’adozione di Satanello, un micio speciale che cerca il suo angelo. «Oltre un mese fa, veniva notato un gattino che non si reggeva sulle zampe posteriori, era diffidente, continuava a nascondersi trascinando le zampette posteriori» raccontano Paola e Filly, volontarie dell’associazione. «Quando riescono a recuperarlo, le sue condizioni sono drammatiche, le zampe posteriori hanno la carne viva esposta. Nessuno pensava ce la potesse fare. Ma la sua fortuna è stata che a recuperarlo fosse proprio una veterinaria: la dottoressa Valentina si intestardisce e decide di provarle tutte. Ci vorrà un mese e mezzo di cure quotidiane, esami, lastre, farmaci. Il tutto con un gattino di pochi mesi intrattabile e spesso da maneggiare con i guanti perché le medicazioni sono dolorose. Ma alla fine il piccolo ce la fa. Le ferite sono guarite, è autonomo nei bisogni, si regge sulle zampe (ancora non è chiaro se riesca anche a saltare). Ha ancora un caratteraccio ma è chiuso nella gabbietta della clinica da più di un mese e quindi glielo possiamo concedere. Satanello (nomignolo spiritoso e dato con affetto) sicuramente non è un gatto che può tornare in strada, ma non può neanche continuare a stare in gabbia. Adesso ha circa 4 mesi. Cerca una persona paziente che vada oltre la sua diffidenza e che piano piano trasformi i suoi brontolii in fusa». Satanello si trova in Valsugana.

Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.

Legato a un camper e salvato dalla Polizia Municipale: la storia di Nino

Zampa Trentina ha una missione: quella dell’adozione di Nino, un mix belga di appena 8 mesi. «Se certe situazioni non vengono risolte, non è che si risolvono da sole» riflettono le volontarie di Zampa Trentina. «È una futura taglia media abbondante. Se qualcuno se lo stesse chiedendo, è proprio quel cucciolone segnalato più volte perché legato a un camper in un parcheggio della periferia della città… Grazie alla Polizia Municipale di Trento ieri è arrivato da noi (si tratta di una cessione volontaria grazie all’intercessione del Comandante perché non c’erano gli estremi per il sequestro). La situazione irrisolta non è questa, ma quella che ha portato a far dare un cucciolo di due mesi a chi non aveva la possibilità di gestirlo. Se avete paura del cane nero e dello sguardo da lupoide, chiaramente Nino non è il cane per voi. In realtà è da ieri in casa di una volontaria e si sta comportando benissimo, anche con i gatti di casa. Sei mesi vissuti in un modo, non si cancellano in un giorno. È diffidente verso gli estranei perché era abituato a far la guardia. Ma si tratta di una diffidenza dettata dalla paura degli estranei, soprattutto uomini. Abbaia ai nuovi arrivati (ma con la coda che gli tocca la pancia). Basta poco per capire che l’estraneo non costituisce pericolo e la diffidenza passa. Ieri a pranzo abbaiava al marito, poi però è stato tranquillamente sotto il tavolo vicino a lui e ieri sera giocava e cercava le coccole da lui. Al momento si sta ambientando, adora giocare in giardino, a breve inizieremo anche le passeggiate in esterno. Sicuramente necessita di un contesto tranquillo e di una persona con cui creare una bellissima relazione». Nino si trova a Trento.

Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.

La nonnina Bimba

E poi c’è Bimba, una nonnina di 13 anni e 13 chili che a breve dovrà lasciare la sua casa. Di lei se ne occupano le ragazze di Zampa Trentina. «Bimba è abituata a vivere in appartamento», raccontano, «se portata fuori regolarmente, non sporca in casa. Brava al guinzaglio, si adatta facilmente alle nuove situazioni. Ha bisogno di presenza, affetto e regolari passeggiate. Con gli altri cani in passeggiata tendenzialmente non ha problemi pur non amando i cani troppo invadenti». Bimba si trova vicino a Trento.

Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.

Dall’Infreno al Paradiso: Virgilio e Beatrice

Il gattile di Riva del Garda si prende cura di tantissimi mici che si trovano a vivere o nascono in mezzo alla strada. Questa settimana le volontarie ci raccontano la storia di Virgilio e Beatrice, due panterine nere. «A soli 5-6 mesi, questi due splendidi fratellini neri come la notte hanno già conosciuto il lato più buio della vita» raccontano le volontarie. «Proprio come nella Commedia di Dante, Virgilio e Beatrice hanno attraversato un piccolo “inferno” perché sembravano affetti da una patologia che per fortuna non hanno ma questo li ha tenuti separari dagli altri facendoli diventare un po’ più diffidenti. Purtroppo sono dovuti anche tornare in gattile troppo presto dall’adozione recente. Un po’ timorosi all’inizio hanno solo bisogno di un pizzico di pazienza per mostrare la loro vera natura. Verranno sterilizzati a breve, sono vaccinati e chippati. Possono esser scelti in coppia, consigliato, ma anche separati, purché trovino calma e amore».

Per avere maggiori informazioni su come diventare volontari, su come aiutare le volontarie, sui gatti e sulle possibili adozioni a Riva del Garda e nei dintorni, contattare il gattile al numero: 3446536166

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