Bolzano

lunedì 1 Giugno, 2026

Controlli della Guardia di Finanza nelle «zone calde»: la cocaina spunta tra le aiuole, due denunce

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L'operazione ha riguardato i prati del Talvera, i giardini del Lungo Isarco e piazza Domenicani

Operazionedella Guardia di Finanza di Bolzano nel fine settimana contro lo spaccio di droga nel centro cittadino. Oltre 20 militari, supportati da unità cinofile, personale specializzato e un drone, hanno effettuato una serie di controlli nelle aree considerate più sensibili della città.

L’intervento ha interessato in particolare i Prati del Talvera, i Giardini del Lungo Isarco e piazza Domenicani, zone che negli ultimi anni sono state più volte al centro di attività investigative legate al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Oltre 30 persone controllate

L’operazione ha visto impegnati i finanzieri del Comando Provinciale di Bolzano con il supporto della componente specializzata «Antiterrorismo e Pronto Impiego», degli investigatori della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e delle unità cinofile del Gruppo di Bolzano.

Le Fiamme Gialle hanno cinturato le aree interessate dai controlli e identificato oltre 30 persone presenti nei parchi e nelle zone verdi del centro. Alcuni dei soggetti controllati risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti o ad altri reati contro la persona.

Due denunce

Nel corso dell’operazione un cittadino tunisino, destinatario di un provvedimento di divieto di dimora emesso dal Tribunale di Bolzano, avrebbe opposto resistenza ai militari durante il controllo. Per questo motivo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Un secondo denunciato è un cittadino nigeriano, sorpreso ai Giardini del Lungo Isarco in possesso di un coltello con una lama superiore ai 12 centimetri.

Tre segnalazioni per uso di droga

Altre tre persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Nei loro confronti è scattata la segnalazione al Commissariato del Governo quali consumatori, come previsto dalla normativa vigente.

Cocaina nei parchi

Determinante si è rivelato il contributo delle unità cinofile. I cani antidroga «Lora» e «Mina» hanno individuato diversi nascondigli utilizzati per occultare sostanze stupefacenti già confezionate e pronte per la vendita.

Le ricerche hanno portato al sequestro di oltre 30 grammi di droga tra cocaina e hashish, rinvenuti tra aiuole e piccoli anfratti delle aree verdi cittadine.

Secondo quanto evidenziato dalla Guardia di Finanza, le stesse zone erano già finite sotto osservazione nei mesi scorsi. Lo scorso marzo, infatti, un intervento analogo aveva consentito di sequestrare oltre 1,2 chilogrammi di hashish nascosti sotto il fogliame.