Botta e risposta
domenica 17 Maggio, 2026
Concorso presidi in Trentino: è strage allo scritto con 120 bocciati. Esplode il caso sulle correzioni flash
di Daniele Benfanti
Le minoranze in Consiglio provinciale: «Troppa fretta e tante bocciature». L’assessora Gerosa: «Piena fiducia nella commissione»
Il Trentino ha bisogno di coprire entro l’inizio del prossimo anno scolastico una decina di posizioni da dirigente scolastico, per istituti comprensivi e di istruzione superiore in cui l’attuale dirigente lascerà l’incarico per raggiunti limiti d’età. Ma il corso-concorso avviato a fine 2025 e deliberato dalla giunta provinciale lo scorso 12 gennaio sta creando non poche polemiche.
Nei giorni scorsi sono stati resi noti i risultati della prova scritta: solo 40 i promossi, su 164 candidati. Ben 120, quindi, i bocciati. Dopo che si erano iscritti in 1.500, alla selezione (domande a risposta multipla) di scrematura si erano presentati in 901, 164 dei quali approdati allo scritto. Oltre alla scure pesante...