Campi Liberi
sabato 6 Giugno, 2026
Centosei biblioteche sui confini dell’Iran: Farzaneh Okhovat e la cultura che costruisce pace. «Il cambiamento parte dal basso»
di Emanuele Paccher
L'insegnante e attivista ospite a Rovereto: «Portiamo i libri ai più fragili. Dopo Mahsa Amini il cambiamento sociale è inarrestabile»
Farzaneh Okhovat è un’insegnante di letteratura, saggista e divulgatrice scientifica iraniana che da decenni porta avanti un intenso lavoro volto a promuovere la cultura in modo capillare nel suo Paese. Persona di grande spessore culturale, attraverso le sue parole – tradotte dal persiano all’italiano dalla figlia Ala Azadkia – abbiamo provato a ricostruire il contesto, culturale e non solo, iraniano.
Nella giornata di oggi, domenica 7 giugno alle 10.30, Farzaneh Okhovat sarà ospite di Slow Food presso la Campana dei Caduti di Rovereto, per un evento – a ingresso libero – dal titolo «Costruire pace, una biblioteca alla volta».
Farzaneh Okhovat, lei è nata a Teheran nel 1960. Può raccontarci il contest...
Leggi in libertà
Campi Liberi
Vittorio Detassis e il sequestro del viceconsole di Franco: «Avevo ventidue anni e una pistola in cartella. Quel rapimento salvò una vita»
di Anna Maria Eccli
La storia del sequestro del 1962 organizzato dagli anarchici per salvare Jorge Conill: «Il console fu comprensivo, i compagni invece mi lasciarono solo»
Campi liberi
«Dante? Un alchimista, che per le sue conoscenze venne perseguitato. L'AI è un nuovo golem, non possiamo fermarlo». Il sommo poeta segreto secondo Camozzi Pistoja
di Stefania Santoni
Il docente di Harvard alla Summer School in Trentino: «Dante parla del Monte Zugna a Rovereto, e del “pastore Trentino” e del lago di Garda, e lo fa in un contesto di magia e di figure eterodosse»