Sport
mercoledì 24 Giugno, 2026
Caso doping, Franco Bragagna non crede alla versione di Alex Schwazer: «Deve smettere, rischia una denuncia penale»
di Massimo Furlani
La storica voce della Rai: «Non so come potesse pensare di non non venire scoperto. La terza provetta? Qualcosa che non esiste, non verrà mai presa in considerazione»
«Ma come pensava di non essere preso?» È la domanda che si fa Franco Bragagna il giorno dopo la notizia della positività al doping del marciatore altoatesino Alex Schwazer. Sul perché l’ex campione olimpico di Pechino 2008, a 41 anni, abbia fatto utilizzo di sostanze non consentite dalle normative antidoping, lo storico telecronista della Rai non usa giri di parole: «Non è mai riuscito a digerire la poca notorietà di cui soffre la marcia come disciplina sportiva».
Bragagna, come ha accolto la notizia della nuova positività al doping di Schwazer?
«Purtroppo come prima reazione ho pensato in maniera triste, ovvero che ci sia ricascato. Ma cosa si aspettava? Di non essere preso? Oggi se assumi Epo e ste...