Il caso

domenica 7 Gennaio, 2024

Capanna Cervino, il rifugio bloccato dalle piste chiude. La titolare: «Situazione insostenibile. Speriamo nella Provincia»

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Anche in questi giorni l'accesso è stato interdetto ai tanti turisti del Passo Rolle che volevano raggiungere la struttura. Migliaia intanto le firme raccolte per salvare il rifugio

Alza bandiera bianca Capanna Cervino. Il rifugio del Passo Rolle chiuderà martedì 9 gennaio e non sa se e quando riaprirà. “Forse tra qualche settimana, forse invece direttamente a giugno e sarò costretta a lasciare a casa i dipendenti – dice Elena Mich, titolare assieme alla sorella della struttura – Dispiace tanto ma così è impossibile andare avanti”. Dal 26 dicembre infatti è praticamente impossibile accedere al rifugio attraverso il percorso normale, questo perché il gestore dell’impianto di risalita e delle piste da sci che circondano la struttura, che è il fratello delle due titolari, ha interdetto il passaggio sulla pista su cui è necessario passare per pochi metri per continuare il percorso verso Capanna Cervino. Le possibilità per i tanti turisti che sul Rolle si muovono con le ciaspole o con le pelli sono quindi due, o proseguire sul percorso normale rischiando di incappare in una sanzione, oppure avventurarsi in potenzialmente pericolosi e non raccomandati percorsi alternativi. “Anche in questi giorni di neve e con pochissimi sciatori a chi voleva raggiungerci a piedi è stato detto di non venire – racconta esasperata Mich – Noi vogliamo solo lavorare”. Vista la situazione quindi hanno deciso di chiudere in attesa che si trovi una soluzione. La Provincia si era fatta avanti, ma al comunicato con cui l’assessore Failoni annunciava di voler convocare le parti non è seguito nulla. “Noi Failoni lo abbiamo sentito per messaggio. Ci fa piacere. Speriamo ci diano un appuntamento a breve,  ma bisognerebbe fare in fretta”. Temono anche che le intenzioni non siano quelle di trovare una soluzione definitiva alla questione. “Nel comunicato si parla di mettere d’accordo le parti, ma qui non c’è da trovare un accordo qui serve trovare una soluzione giuridica. Vorremmo che venisse modificata la concessione per consentire il passaggio verso Capanna Cervino. La Provincia sulla base del pubblico interesse può farlo”. L’auspicio è che avvenga il prima possibile, sarebbe davvero un peccato, con la neve caduta in questi giorni e le belle giornate alle porte, lasciare il Passo Rolle orfano di un’altra struttura. Già questo inverno sono chiuse Baita Segantini e Malga Venegiota, lasciando solo Malga Venegia aperta con la chiusura di Capanna Cervino. Forse anche per questo già in più di mille hanno firmato una petizione per salvare il rifugio. “Siamo commossi da questa attenzione di turisti e residenti – conclude Mich – Speriamo possa servire anche questo a risolvere la situazione”. Intanto però Capanna Cervino chiude, per poco, si spera.