Lavori pubblici
lunedì 27 Luglio, 2026
Cadine, nuovi spazi per i mezzi dei vigili del fuoco volontari. E a Madonna Bianca nuovi spogliatori per l’area sportiva Maso Coleva
di Redazione
Presentati oggi dalla giunta comunale diversi progetti che prenderanno il via prossimamente
Sarà realizzata tra via della Giara e via di Caman la nuova struttura che amplia l’attuale caserma dei vigili del fuoco volontari di Cadine: la Giunta comunale di Trento ne ha approvato oggi i documenti di indirizzo alla progettazione.
L’attuale deposito, una struttura provvisoria in pvc e alluminio delle dimensioni di 10 metri per 15, sarà sostituito con una rimessa che ospiterà il furgone, i due fuoristrada e i due carrelli attualmente in uso, ma anche l’autoscala e l’autopompa che integreranno la dotazione del corpo. Non solo, saranno ricavati anche nuovi spazi adibiti a spogliatoi e depositi, che permetteranno di migliorare l’organizzazione del servizio dei volontari di Cadine. Il nuovo volume si prevede con struttura in legno, in analogia all’esistente.
La Giunta ha poi approvato altri documenti di indirizzo alla progettazione, elaborati dal servizio Gestione strade e fabbricati, che prevedono la realizzazione di nuovi spogliatoi per l’area sportiva “Maso Coleva”, conosciuta anche con il nome di Man-Malpensada, la manutenzione del rivestimento delle facciate degli uffici comunali di via Maccani, sede tra l’altro della Polizia locale e la demolizione dell’edificio “Opera Bonomelli” in Lungadige San Nicolò.
L’impianto sportivo “Maso Coleva” vedrà la sostituzione degli attuali volumi fatiscenti con un nuovo edificio che risponderà ai più moderni standard di comfort, igiene, sicurezza e sostenibilità energetica. L’edificio comunale in Via Maccani, invece, vedrà la rimozione dei corsi di pietra attualmente presenti e il successivo ripristino della fascia di pietra con materiale lapideo similare. Il fabbricato attualmente destinato a struttura di accoglienza per persone senza fissa dimora presenta criticità di natura strutturale, impiantistica e igienico sanitaria: verrà quindi demolito, mentre la continuità del servizio verrà garantito con il trasferimento degli ospiti a Casa Alba.