Terra Madre
martedì 3 Febbraio, 2026
Biodiversità e cambiamenti climatici: la scienza racconta gli adattamenti (estremi) di piante e insetti. «Solo il 10% delle specie resiste oltre i 3000 metri»
di Massimiliano Moser
Al Muse Lisa Angelini e Mauro Gobbi raccontano come flora e fauna alpine si adattano al gelo, al vento e ai raggi UV, e perché questi ecosistemi richiedono attenzione urgente
A oltre duemila metri di quota, dove il freddo morde anche d’estate e il vento non concede tregua, la flora e la fauna si stanno reinventando, con piante che crescono rasoterra per sfuggire alle raffiche, e insetti capaci di sopravvivere al gelo e a un sole carico di radiazioni ultraviolette, mettendo in luce una storia di adattamenti estremi ed equilibri delicatissimi.Di questa frontiera della biodiversità, oggi sempre più esposta agli effetti del cambiamento climatico, si parlerà nell’incontro “Vita in alta quota, tra adattamenti e fragilità”, in programma al MUSE di Trento.Lisa Angelini, botanica dell’Ufficio Ricerca e Collezioni del museo, e l’entomologo Mauro Gobbi, racconteranno come si vi...
Leggi in libertà
7 su 7
Mensile
Con auto rinnovo
5,99€
Inizia a leggere oggi tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano
AbbonatiTerra Madre
«In Trentino temperature in crescita costante almeno fino al 2045: abbiamo già perso il 75% dei ghiacciai»
di Massimiliano Moser
Al Vigilianum l'incontro di bilancio su Cop30. Padre Bossi: «Per la trentesima volta non si è parlato di combustibili fossili, pesa l'assenza degli Stati Uniti»