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mercoledì 22 Luglio, 2026

Trentino Rally, annullata l’edizione 2026: costi troppo elevati e difficoltà sul percorso fermano la gara

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L'Automobile Club Trento e la Scuderia Trentina cancellano la competizione in programma il 24 e 25 ottobre. Pesano l'aumento dei costi, le difficoltà autorizzative e i vincoli ambientali. L'obiettivo è riportare il Trentino Rally nel calendario del 2027

Una gara automobilistica è un evento complesso da organizzare. A prescindere dalla sua validità nei calendari nazionali, dal numero di iscritti e dal loro valore, dare vita ad un rally, ancor più che ad una competizione in salita o in pista, richiede un impiego di risorse economiche, umane, logistiche ed una rete di collaborazioni con enti locali e associazioni faticose da costruire ed assemblare. Quando manca qualche tassello, quindi, è meglio prendersi una pausa di riflessione piuttosto che scendere a compromessi o forzare la mano. È questo il motivo per il quale l’Automobile Club Trento e la Scuderia Trentina hanno deciso di annullare l’edizione 2026, la quarta, del Trentino Rally, che si sarebbe dovuta disputare nel weekend del 24 e 25 ottobre.

I motivi li hanno chiariti Fiorenzo Dalmeri e Giuseppe Ghezzi, i presidenti delle due realtà che hanno in carico la competizione. «La decisione è stata assunta al termine di un’attenta valutazione dell’attuale contesto organizzativo ed economico, caratterizzato da un significativo incremento dei costi necessari per garantire gli standard qualitativi e di sicurezza che da sempre contraddistinguono la manifestazione. Gli organizzatori hanno ritenuto di non scendere a compromessi sulla qualità dell’evento, scegliendo responsabilmente di non proporre un’edizione che non sarebbe stata pienamente all’altezza delle aspettative di equipaggi, pubblico, partner e istituzioni. A questa situazione si sono aggiunte le crescenti complessità nella definizione di un percorso capace di mantenere il livello tecnico e spettacolare delle precedenti edizioni, dovute sia ai vincoli ambientali sia alle autorizzazioni necessarie. Un tracciato ridimensionato avrebbe compromesso il valore sportivo della competizione e la sua attrattività».

L’obiettivo è quello di riproporre questo appuntamento, che per molti piloti rappresenta ormai il tradizionale atto finale della stagione, nel 2027. «L’Automobile Club Trento e la Scuderia Trentina confermano fin d’ora l’impegno a lavorare, insieme alle istituzioni, agli sponsor e al territorio, per creare le condizioni che consentano il ritorno del Trentino Rally già dalla prossima stagione, mantenendo gli elevati standard organizzativi che hanno sempre caratterizzato il rally, lo scorso anno vinto da Roberto Daprà, come ogni altra competizione proposta agli appassionati. Un sentito ringraziamento rivolgiamo comunque ai comuni coinvolti nel recente passato, alle forze dell’ordine, ai commissari di percorso, ai volontari, agli sponsor e a tutto il pubblico che, con il loro sostegno, hanno contribuito alla crescita della manifestazione».