Terra Madre

giovedì 12 Marzo, 2026

Bacini artificiali per l’innevamento, il primato del Trentino Alto Adige: sono 61 in regione. Zampetti (Legambiente): «Serve un nuovo modello»

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Il rapporto Nevediversa 2026 fotografa una regione leader per impianti di innevamento, ma stretta tra la crisi climatica e la necessità di una transizione turistica
Inverni più corti, precipitazioni più scarse e neve a terra più sottile. Questi i sintomi di una malattia, chiamata cambiamento climatico, che sta portando le Alpi in una spirale di trasformazioni il cui punto di caduta finale oggi resta ignoto. Questi i sintomi che come cura sembrano finora mostrare una terapia inefficiente: il boom di bacini artificiali per l’innevamento. A certificare ulteriormente la crescita è il rapporto Nevediversa di Legambiente che arriva a fine inverno per fare il punto sullo stato di salute delle montagne italiane e sulle loro economie, oggi ancora molto, e forse troppo, legate alla monocultura del turismo invernale e dello sci. Sono 169 i bacini artificiali sulle montagne ...

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