Campi liberi
martedì 16 Giugno, 2026
Autonomia trentina, il giurista Cosulich: «Ha ancora senso? Sì, ma lo stato di salute non è roseo»
di Emanuele Paccher
Il professore Unitn: «Previsione del terzo mandato legittima»
Passato dall’essere parte prima dell’impero austroungarico, poi del Regno d’Italia – subendone la deriva del ventennio fascista – e, infine, della Repubblica italiana, il territorio della nostra Regione ha una storia del tutto peculiare. I motivi storici, uniti a quelli territoriali, culturali e linguistici, lo hanno portato ad avere uno statuto di autonomia speciale.
Passati però gli ottant’anni della Repubblica e quasi settantotto dal primo Statuto d’autonomia, il sentimento autonomistico della popolazione non gode di buona salute. Quali prospettive si aprono dunque per l’autonomia del nostro territorio? Cosa cambia con l’adozione della riforma costituzionale? Matteo Cosulich, professore ordinario d...
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«Dante? Un alchimista, che per le sue conoscenze venne perseguitato. L'AI è un nuovo golem, non possiamo fermarlo». Il sommo poeta segreto secondo Camozzi Pistoja
di Stefania Santoni
Il docente di Harvard alla Summer School in Trentino: «Dante parla del Monte Zugna a Rovereto, e del “pastore Trentino” e del lago di Garda, e lo fa in un contesto di magia e di figure eterodosse»
Campi liberi
Dieci anni dalla Brexit, lo storico inglese Mark Gilbert: «Per il Regno Unito non un fallimento, ma il Paese è ancora spaccato e più instabile che mai»
di Emanuele Paccher
L'analisi del docente universitario: «La classe politica inglese sta diventando molto italiana, cioè molto populista»