scuola
mercoledì 3 Aprile, 2024
Autismo, percorsi di accompagnamento e sostegno costanti nelle scuole: le proposte dei genitori a Francesca Gerosa
di Redazione
Si è tenuto ieri il colloquio tra la vicepresidente e una delegazione di mamme e papà: consegnato un documento sottoscritto da 1.086 cittadini di tutto il Trentino, solidali con le loro richieste
«Ho promesso un mio impegno concreto per trovare le soluzioni migliori e le risorse necessarie, di fronte a quella che ritengo la giusta richiesta dei genitori per un confronto. Da parte mia quindi è già stata data la disponibilità ad organizzare un nuovo incontro, insieme agli uffici competenti, con l’obiettivo di approfondire le proposte delle famiglie», così l’assessore Gerosa a margine dell’incontro odierno con un gruppo di genitori di bambini affetti da disturbo dello spettro autistico.
Scuola
Scuola, all'Enaip Borgo da sei anni senza cellulari a scuola: «Insegniamo ai ragazzi non solo come usare lo smartphone, ma perché»
di Johnny Gretter
Il dirigente Francesco Micheletti spiega la strategia dell'istituto di Borgo Valsugana: niente divieti totali, ma un patto educativo per la responsabilità digitale e il benessere emotivo degli studenti
Politica
Scuole a luglio, solo sei ambiti territoriali su nove hanno risposto all'avviso. Le opposizioni attaccano: «Pasticcio della Giunta»
di Redazione
A fronte di un obiettivo iniziale che puntava a garantire 1.200 posti per ogni turno settimanale su tutto il territorio trentino, i risultati pubblicati il 13 marzo certificano un’offerta complessiva di soli 700 posti settimanali
Scuola
Cellulari a scuola, presidi favorevoli al divieto: «Una battaglia educativa, va insegnata la sicurezza digitale»
di Patrizia Rapposelli
Felicetti (La Rosa Bianca), Broch (Trento 3) e Sbardella (Da Vinci) plaudono alla sperimentazione del Degasperi di Borgo Valsugana: «Ci sono anche chat che alimentano il bullismo»
L'intervista
Alberto Pellai: «Scuola senza cellulari a Borgo Valsugana? Una buona idea, i social andrebbero vietati sotto ai 16 anni»
di Patrizia Rapposelli
Lo psicoterapeuta: «Gli smartphone impacchettano la nostra vita in uno schermo, privandoci di esperienze reali. E i genitori non hanno ancora capito il problema»