l'intervista
martedì 5 Agosto, 2025
Anat Cohen: «La musica non ha padroni né confini. È universale. Può ricordarci cosa significa essere umani»
di Stefania Santoni
La clarinettista e sassofonista israelo-americana: «La distruzione a Gaza spezza il cuore. Quando suono, la mia unica intenzione è unire»
Netanyahu ha annunciato di voler occupare tutta Gaza. Ogni giorno assistiamo a un massacro. Bambini, donne, uomini muoiono sotto le bombe, mentre fanno la fila per un po’ di latte, mentre cercano riparo, mentre semplicemente esistono. Si parla di guerra, ma la parola giusta sarebbe un’altra: genocidio. Eppure questa parola fatica a essere pronunciata. Nessuno interviene come dovrebbe. Chi può, non lo fa. Sorgono spontanee delle domande: quando i nostri figli ci chiederanno spiegazioni, cosa risponderemo? Quando ci chiederanno perché il mondo ha permesso che migliaia di bambini morissero in silenzio, noi che parole troveremo? Che senso daremo a questi giorni, a questo buio, a questa disumanità? In ques...
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Cultura
«Romasuona»: il restauro fotografico dei miti della musica anni '70 porta la firma del roveretano Marco Olivotto
di Carlo Martinelli
L'esperto trentino ha curato il recupero di 700 immagini inedite per la grande mostra al Palazzo delle Esposizioni: un viaggio tra vinili, icone rock e la rivoluzione culturale di un decennio irripetibile