L'opera

giovedì 21 Maggio, 2026

Al via il cantiere per il sottopasso di Spini di Gardolo: «Basta traffico nelle ore di punta»

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Durante i lavori non ci saranno ripercussioni nella viabilità: ma per due mesi interruzioni sulla linea Trento - Malè

Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso stradale e ciclopedonale di Spini di Gardolo, a Trento. L’opera, identificata con la sigla S-953, punta a migliorare la viabilità dell’area nord del capoluogo, alleggerendo il traffico verso la zona produttiva di Spini, l’interporto e il casello autostradale.

Alla consegna del cantiere erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il commissario straordinario dell’opera Gianfranco Cesarini Sforza e numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici.

Fugatti: «Opera strategica per tutto il Trentino»

«Con la consegna del cantiere prende finalmente avvio un’opera strategica non solo per la città di Trento ma per l’intero Trentino», ha dichiarato il presidente Fugatti. L’intervento interesserà uno dei nodi viabilistici più congestionati della provincia, caratterizzato da elevati volumi di traffico e dalla presenza di importanti attività produttive e logistiche. «L’obiettivo, d’intesa con il Comune di Trento, è rendere più fluidi e sicuri gli spostamenti, ridurre le criticità legate alla congestione e migliorare concretamente la qualità della vita dei residenti e di chi ogni giorno lavora in quest’area», ha aggiunto.

Ianeselli: «Passo avanti importante per la mobilità cittadina»

Anche il sindaco Franco Ianeselli ha sottolineato il valore strategico dell’intervento. «L’avvio di quest’opera, attesa da tempo, rappresenta una buona notizia per questo pezzo di città, da anni appesantito da flussi di traffico non più sostenibili», ha spiegato. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il percorso di collaborazione tra Comune e Provincia che ha portato alla definizione del progetto definitivo.

Come sarà il nuovo sottopasso

L’opera prevede la realizzazione di un nuovo accesso alla zona industriale di Spini di Gardolo dalla statale 12 attraverso un sottopasso sotto la linea ferroviaria Trento-Malé, eliminando l’attuale passaggio a livello.

Il nuovo tracciato partirà dalla rotatoria tra via Bolzano e via Alto Adige, nei pressi della Bermax, seguirà via Palazzine e passerà sotto i binari ferroviari per poi risalire verso l’incrocio tra via Spini, via Kufstein e via dell’Ora del Garda.

La nuova strada sarà composta da due corsie larghe complessivamente 8 metri e sarà affiancata da:

  • una pista ciclabile larga 2,5 metri;
  • un marciapiede da 1,5 metri;
  • un ulteriore sottopasso ciclopedonale lungo via Palazzine.

Lavori senza bloccare il traffico

Il commissario straordinario Gianfranco Cesarini Sforza ha spiegato che la prima fase del cantiere durerà circa due mesi e riguarderà la bonifica bellica, con la ricerca e l’eventuale rimozione di ordigni inesplosi nelle aree di scavo.

Le lavorazioni sono state pianificate per evitare l’interruzione del traffico veicolare nelle due direzioni. Più limitati invece gli stop alla circolazione ferroviaria della linea Trento-Malé, previsti per circa 60 giorni durante l’estate del 2027, con l’attivazione di autobus sostitutivi da parte di Trentino Trasporti.

I numeri

Il progetto sarà completato da una seconda unità funzionale (UF2), che prevede il collegamento ciclopedonale tra la stazione della Trento-Malé e via Alto Adige, sfruttando il sedime dell’attuale via Spini una volta liberata dal traffico.

Il costo complessivo dell’opera ammonta a oltre 25,3 milioni di euro, di cui circa 12,5 milioni destinati ai lavori. L’appalto è stato affidato al raggruppamento form